Aleteia logoAleteia logoAleteia
domenica 22 Maggio |
Santa Rita da Cascia
Aleteia logo
Spiritualità
separateurCreated with Sketch.

Cosa sostiene la dottrina dello spiritismo? Perché si evocano i morti?

spiritism

Por vchal

don Marcello Stanzione - pubblicato il 22/05/19

Furono subito eseguiti degli scavi per controllare la veridicità delle affermazioni dell’entità ed in effetti furono trovati capelli ed ossa umane. La conferma definitiva si sarebbe avuta però più di cinquant’anni dopo: nel 1904, in quella stessa cantina infatti, franò un muro, che mise in evidenza una doppia parete entro la quale furono trovate altre ossa ed una cassetta da venditore ambulante. Probabilmente il Bell aveva in un primo momento sepolto l’uomo sotto terra, poi per maggiore sicurezza aveva sistemato il corpo e la cassetta nella doppia parete appositamente costruita. Il fatto suscitò un enorme scalpore: se ne occuparono tutti i giornali ed anche la politica. Attraverso un contatto occulto si era arrivati a scoprire un omicidio, rimasto fino ad allora ignorato: una conferma importante, che dava veridicità a tutta la vicenda.




Leggi anche:
Vuoi sapere come smascherare le bugie dello spiritismo?

Dopo i fatti avvenuti in casa Fox, lo Spiritismo si diffuse moltissimo. Sei anni più tardi, negli Stati Uniti si contavano già diecimila medium, tre milioni di seguaci ed una ventina di riviste specializzate. Il termine “Medium” deriva dal latino ed indica appunto il mezzo attraverso il quale, in base all’ipotesi spiritistica, l’entità dei trapassati possono comunicare con i viventi. Se medium è colui o colei attraverso cui avvengono i fenomeni, medianità è la facoltà che lo fa essere tale. Il medium opera per lo più in trance, o comunque in uno stato alterato di coscienza. La trance è sostanzialmente analoga al sonnambulismo ed al sonno ipnotico, ed è in genere autoindotta dal medium mediante tecniche di concentrazione. Il medium in trance non avverte niente di quanto avviene intorno a lui e, attraverso di lui, quando egli si trova in questo stato, gli spiriti dei trapassati, sempre secondo l’ipotesi spiritica, si servono del suo copro per comunicare con i viventi. La trance può essere “grande”, con perdita totale di coscienza, o “piccola”, con uno stato di coscienza alterata: le manifestazioni sono però sostanzialmente le stesse in entrambi i casi. Sebbene si studi la medianità da oltre un secolo, ignoriamo ancora che cosa essa sia, così come ignoriamo che cosa sia realmente la trance.

Lo Spiritismo si diffuse come una nuova religione in antitesi al Cristianesimo. Nel 1857 avviene la pubblicazione del trattato di base dello Spiritismo da parte di Lèon-Hippoyte Rivail, un lionese di cinquantatre anni, con lo pseudonimo di Allan Kardec, che sarebbe il suo vero nome – egli affermava – in una precedente esistenza fra i druidi. Il titolo preciso del trattato è questo: “Il libro della dottrina spiritica sull’immortalità dell’anima, la natura degli spiriti ed i loro rapporti con gli uomini, le leggi morali, la vita presente, la vita futura e l’avvenire dell’umanità, secondo l’insegnamento dato dagli spiriti superiori con l’aiuto di diversi medium, raccolti ed ordinati da Allan Kardec”.

ALL SOULS DAY
Creative Commons/KrzysztofTe Foto

Che cos’è lo Spiritismo? “E’ – afferma Allan Kardec – la dottrina fondata sull’esistenza, le manifestazioni e l’insegnamento degli spiriti”. Secondo questa dottrina, uno spirito è il principio spirituale imperituro dell’uomo, la sua anima, che però è come rinchiusa nel corpo per mezzo di un corpo astrale o “perispirito”. Il perispirito è un corpo sottile formato da un insieme di vibrazioni: un fluido vitale che manifesta la grande energia cosmica. Il perispirito, essendo una specie di doppione del nostro corpo fisico, ne porta tutte le tracce, come ad esempio i malanni od il benessere. Per gli spiritisti, quindi, il perispirito sarebbe il miglior intermediario fra il mondo materiale (il corpo fisico) ed il mondo spirituale (l’anima). Al momento della morte il corpo fisico si corrompe e scompare. L’anima se ne libera e continua la propria esistenza personale, avvolta dal corpo etereo o perispirito.




Leggi anche:
Conoscete la differenza tra magia bianca e magia nera?

Per la dottrina spiritistica uno spirito è un essere umano liberato dal suo corpo fisico che però conserva tutti i legami e tutti gli affetti della sua vita passata, anzi secondo tale dottrina, uno spirito desidera entrare in comunicazione con noi che restiamo su questa terra per farci del bene. La reincarnazione è quindi un concetto fondamentale per lo Spiritismo, che si oppone completamente al Cattolicesimo, per il quale ogni anima è creata individualmente da Dio per un destino unico ed eterno e non si reincarna in altri corpi dopo la morte. Per lo Spiritismo tutti gli spiriti sono stati creati uguali, attraverso le prove che Dio impone loro, acquistano progressivamente varie conoscenze. Gli angeli rappresentano il punto finale di questa evoluzione.

L’uomo, quindi, non è che un angelo in formazione. Secondo Allan Kardec, alla morte dell’anima diventa spirito errante, in seguito entra nel mondo degli spiriti, dove incontra quelli che ha conosciuto sulla terra, infine va ad abitare le diverse sfere dell’universo. In ognuna di queste tappe è sempre possibile evocare gli spiriti, si tratti di Napoleone o di Padre Pio o di un fratello. Tuttavia – avverte Kardec – bisogna fare attenzione al fatto che a volte gli spiriti inferiori prendono il posto di coloro che invochiamo, perciò si può facilmente rimanere ingannati.




Leggi anche:
Ecco perché un cattolico non può credere allo spiritismo

Secondo la dottrina spiritica, per comunicare con gli spiriti ci vuole un medium che faccia da intermediario.

Consideriamo ora brevemente alcune tecniche per comunicare con gli spiriti. La tipologia è il linguaggio della comunicazione con lo spirito che batte i colpi (raps). Vi è poi la tavoletta oui-ja: un quadrante con le lettere dell’alfabeto sulla quale si pone un ago mobile che si ritiene registri il messaggio dello spirito interrogato. Ancora più diffuso è il bicchiere parlante, dove invece dell’ago si usa un bicchiere rovesciato su una superficie liscia ed i partecipanti mettono l’indice sul bicchiere, il quale si sposta verso le lettere dell’alfabeto in risposta alle domande fatte. Vi è poi il tavolo ruotante, con cui si identifica un “sì” con un colpo, e un “no” con due colpi. Talvolta il tavolo si muove o dondola. Spesso infine, si utilizza la scrittura automatica, dove, invece del tavolino o del bicchiere, è la mano del medium che con una matita scrive il messaggio degli spiriti.




Leggi anche:
Una nuova forma di spiritismo: il channeling

  • 1
  • 2
Tags:
aldilàmortispiritispiritismo
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

IT_3.gif
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Affida le tue intenzioni di preghiera alla nostra rete di monasteri


Top 10
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni