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Cosa sostiene la dottrina dello spiritismo? Perché si evocano i morti?

Por vchal
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L’episodio che segnò la data di inizio dello Spiritismo moderno e degli studi sistematici in campo parapsicologico avvenne nel 1848. i fatti si svolsero negli Stati Uniti

Il Cristianesimo, fin dal suo inizio, ha sempre dovuto lottare contro le dottrine spiritiche. L’evocazione dei morti, fulcro dello Spiritismo, è oggi molto praticata dalla media ed alta borghesia alla ricerca di forti emozioni quali possono dare l’apparizione od anche solo la voce “di spiriti disincarnati” evocati da medium in trance.

In Italia le sedute spiritiche (da quelle serie a quelle fatte per gioco dagli studenti) sono molto diffuse e certamente lo Spiritismo ha un largo seguito. Questo è provato anche dal fatto che si pubblicano molte opere in materia contenenti rivelazioni che provengono dall’aldilà registrate in CD. Soprattutto sono molto diffuse le opere di Allan Kardec (1804-1869) che è stato il teorico dello Spiritismo; in particolare “Il Libro degli spiriti” è l’opera che contiene l’insegnamento dato dagli stessi spiriti per rivelare agli uomini i principi della dottrina spiritica e della vita dopo la morte, nonché una tabella per comunicare con essi.

Evocare i morti per chiedere loro consigli, informazioni, profezie, oppure per placare la loro ira, è una usanza vecchia quando il mondo. Nella Bibbia, ad esempio, vediamo il re Saul (1 Sam. 28) cercare di comunicare con lo spirito di Samuele servendosi di una indovina. In Mesopotamia, invece, si cercava di entrare in contatto con i morti nel momento in cui si pensava tornassero a visitare la loro vecchia casa. Il culto delle anime degli antenati con offerte e cibi per onorarli ed ottenerne l’aiuto, era praticato in Cina ed India, come anche dai Greci e dai Romani.

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L’episodio che segnò la data di inizio dello Spiritismo moderno e degli studi sistematici in campo parapsicologico avvenne nel 1848. i fatti si svolsero negli Stati Uniti, nella cittadina di Hydesville nello Stato di New York. I coniugi Fox con le loro due figlie adolescenti Kate e Margaret presero alloggio in una casa che da alcuni anni era disabitata, perché ogni notte dalle sue pareti provenivano colpi fragorosi ed inspiegabili. L’arrivo della famiglia Fox diede nuovo vigore allo strano fenomeno e ben presto ai colpi contro le pareti si aggiunsero urla, rantoli ed il rumore come di un corpo trascinato in basso, verso la cantina, lungo le scale. Per nulla spaventate, le due sorelle Fox si rivolsero allora direttamente all’entità, invitandola a colloquiare con loro attraverso un ben preciso codice di colpi, quello che ancora oggi è in uso per il “tavolino” a tre gambe.

Lo spirito picchiatore rispose e disse di essere lo spirito di un venditore ambulante che, anni prima, aveva chiesto ed ottenuto ospitalità in quella casa dove a quel tempo abitava un certo Bell, e di essere stato da lui ucciso a scopo di rapina e sepolto in cantina. Indicò anche il punto dove, a suo dire, si sarebbe potuto trovare il suo corpo.

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