Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Come assolvere ai miei doveri con amore?

CLEANING
Shutterstock
Condividi

Vorrei entrare nel cuore ferito di Dio per avere i suoi sentimenti e riconoscere le paure e gli egoismi che non mi fanno uscire dalla mie rigidità

Ho bisogno di raggiungere un amore che si giochi nell’amore nei confronti di mio fratello. Del mio amico. Un amore per il quale chi mi conosce mi riconoscerà: “Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri”.

Non mi riconosceranno perché rispetto le regole. Sapranno chi sono e a chi appartengo per il mio amore. Per l’amore che professo nei confronti dei miei amici.

Perché Gesù ha amato i suoi amici. Ha amato chi ne aveva più bisogno. Così era il Gesù che ha seguito San Francesco:

“Non è il Re dell’Universo, ma quello che si è fatto uomo; non l’eccelso, ma il solidale. Non è il Re dei Re, ma l’amico dei piccoli, dei caduti e dei ripudiati che tocca pieno d’amore, come poco prima lo aveva abbracciato il lebbroso” [1].

Un Gesù che cammina con i suoi amici. Che va a Betania a riposare con i fratelli che ama – Marta, Maria e Lazzaro.

Un Gesù che si abbassa al livello di chi soffre, del mendicante, del malato, del ferito. È quello l’amore che desidero. Un amore che mi porti a dare la vita.

La santità consiste forse in questo. Nell’amare senza egoismi, senza divisioni, senza barriere. Quell’amore è quello di cui ho bisogno per vivere. Per quell’amore voglio donare la mia vita.

Guardo Gesù nell’Orto degli Ulivi. Il momento dell’amore estremo. Dopo aver lavato i piedi ai discepoli, accetta il passo più difficile della sua vita.

“Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà” (Lc 22, 42).

La mia vita si gioca in momenti concreti. In un qui e un ora. Un “hic et nunc”. È quando si gioca il mio amore. Il mio amore per Gesù. Il mio amore per mio fratello.

La santità consiste proprio nello scegliere e nell’amare quello che sto vivendo ora. Nel mettere le mie paure nelle mani di Dio e abbracciare l’oggi che Dio mi chiede. Quello che Egli vuole.

Pagine: 1 2

Tags:
amore
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.