Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 26 Ottobre |
Santi Luciano e Marciano
Aleteia logo
home iconApprofondimenti
line break icon

Fraternità universale: La Civiltà Cattolica torna con calma sul Documento di Abu-Dhabi

Vincenzo PINTO / AFP

Le pape François salue le grand imam égyptien Azhar Ahmed Al-Tayeb après avoir signé des documents lors de la réunion de la fraternité humaine au Mémorial des fondateurs à Abu Dhabi le 4 février 2019. - Le pape François a rejeté la "haine" et violence "au nom de Dieu.

Giovanni Marcotullio - pubblicato il 16/05/19

Due osservazioni a margine

Il testo del professor Körner è ricco e arricchente: giunge a riaprire una discussione parzialmente già dismessa (i tempi folgoranti delle dialettiche al tempo dei social!) ma lo fa con un apporto che rende utile il tutto. Due margini di perfettibilità ci permettiamo qui di sollevare, uno con una domanda e uno con una questione esegetica.


Ahmed Al-Issa

Leggi anche:
L’Arabia Saudita si contrappone fortemente ai radicali “Fratelli Musulmani”

La domanda è questa: tornando da Abu Dhabi Papa Francesco disse ai giornalisti che non era personalmente a conoscenza di polemiche sul documento nella ricezione in ambienti musulmani, ma che poteva facilmente immaginarsele presenti. Ecco, poiché l’autore dispone di una lunga e accurata conoscenza di molti di quegli ambienti (e difatti l’articolo pullula di considerazioni “ex altera parte”), sarebbe stato interessantissimo leggere di una rassegna di tali polemiche.


FAMILY

Leggi anche:
«Sono nata cristiana»: le “Confessioni di Agostina”, giovane musulmana algerina

La questione esegetica riguarda il secondo dei due riferimenti (il primo è Mt 12,50) rapidamente offerti dal Professore come parterre scritturistico al tema della fraternità universale: «Onorate tutti, amate la fratellanza» (1Pt 2, 17). A leggerla così, sembra effettivamente che all’interno dei due membri posti in parallelo il sostantivo “fratellanza” rimandi al pronome “tutti” come i due verbi si riecheggiano l’un l’altro; ma così il versetto è citato solo a metà, perché la parte finale prosegue specularmente: «Temete Dio, onorate il re». A questo punto i membri non sono più due ma quattro, e la seconda coppia è decisiva nell’indicare – mediante i verbi e mediante i sostantivi – come anche nella prima la scansione non sia quella di un merismo, ossia come la seconda parte non vada a reiterare e rafforzare il concetto della prima, ma ad esprimerne una sua versione ridotta. Come infatti il re è infinitamente inferiore a Dio, e come c’è una distanza altrettanto infinita fra il timore reverenziale che si esprime nel rispetto delle istituzioni e il φόβος [phobos] della creatura davanti a Dio; così c’è pure una distanza fra l’“onore” che si deve a tutti e l’“amore” che va riservato alla “fratellanza” (o “fraternità”). Infine, la disposizione chiastica dei quattro verbi, con “τιμάω” [timao] in prima e quarta posizione ci porta a ritenere che l’autore avvicinasse decisamente il dominio di “tutti” a quello del re e la pertinenza della “fraternità” a quello di Dio. Insomma, sembra discutibile che per l’autore di questo testo tutti gli uomini siano fratelli.


WATU WOTE

Leggi anche:
“Watu Wote”, un corto che esalta la solidarietà tra cristiani e musulmani, nominato all’Oscar

Ma la ragione per cui vale la pena sottolineare questa indecidibilità è che nell’oscillazione storica del semantema di “ἀδελφότης” [adelphotes] l’uso – ancora per secoli impiegato perfino come formula di cortesia (penso all’epistolario di Sinesio di Cirene) – avrebbe presto portato la parola a indicare il solo consesso dei cristiani (già in Eusebio di Cesarea!) e poco dopo addirittura la vita monastica (per esempio come grecismo nelle lettere di Gregorio Magno), insomma gruppi via via più ristretti.

Concludendo

Né desta stupore, ché la fraternità è sempre stata predicata in molti modi, stricto sensu e poi in accezioni via via più analogiche: ancora oggi un religioso che parla della “sua fraternità” indica il convento (o l’equivalente) in cui vive; l’aderente a un particolare movimento presenta disinvoltamente “un suo fratello di comunità”, noi stessi – tutti quanti – ci sentiamo talvolta “più fratelli” di persone cui ci legano le esperienze e gli ideali che di quanti sono uniti a noi dalla carne e dal sangue. Tutto ciò si riflette immancabilmente anche negli scritti canonici e nelle opere teologiche: quel che è certo è che ogni prospettiva teologica che ammetta un’azione creatrice e redentrice, insomma provvidente, di Dio, può fondare il concetto di fraternità senza che questo intralci le vie altrui o contamini le proprie.

  • 1
  • 2
Tags:
dialogo islamo cristianofraternitàla civilta cattolicamusulmani
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
VENERABLE SANDRA SABATTINI
Gelsomino Del Guercio
Sandra Sabattini beata il 24 ottobre. Lo ha deciso Papa Francesco...
2
MARCELLO BELLETTI
Annalisa Teggi
Un padre, una madre e 7 figli. Non è follia ma sovrabbondanza
3
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
4
medjugorje
Gelsomino Del Guercio
Cosa sono i “segreti” di Medjugorje? Che messaggi nascondono?
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
POPE JOHN PAUL II
Paola Belletti
Wojtyla affrontò il problema della frigidità sessuale femminile
7
ANGELICA ABATE
Annalisa Teggi
Quando il miracolo non è la guarigione ma una voce innamorata del...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni