Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Il cardinale Sepe: la ripresa di Noemi è un miracolo. Appena guarisce la porto dal Papa

© DR
Condividi

Il cardinale di Napoli in visita dalla bambina, ferita per sbaglio in una sparatoria a sfondo camorristico

«Quello che è avvenuto è un miracolo. Appena Noemi starà bene la porterò dal Papa». Così il cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, al termine di una visita alla piccola Noemi, rimasta ferita durante una sparatoria a Napoli. «Le ho portato un peluche, ha sorriso con gli occhi. Ha recitato il padre nostro insieme a me ed ai genitori. Questo è un vero miracolo di Dio e dei medici» (Il Mattino, 13 maggio).

Veglie e preghiere in tutta la città

Lo scorso weekend tutta la città si è stretta intorno alla piccola. Cinquemila persone hanno partecipato, venerdì 11 maggio, ad una veglia di preghiera diocesana organizzata da don Michele Madonna al Palapartenope.

Domenica 12 maggio in tutte le chiese di Napoli, durante le sante messe, si sono tenute preghiere speciali per la bambina, che sembra essere in fase di ripresa dopo aver lottato tra la vita e la morte.

Leggi anche: Napoli, un gruppo di mamme prega per Noemi davanti all’ospedale

L’ira del cardinale

«Dio la farà pagare eccome», ha aggiunto Sepe, invitando i camorristi alla conversione. «Questi disgraziati – ha detto – pensano di bistrattare e di violentare una cultura, una società, una città come Napoli attraverso queste azioni. Dio la fa pagare eccome ed è pure giusto, perché tu offendi, ammazzi una mia creatura, perché Dio è padre di noi e quindi tu offendi Dio. Questo Dio, come ha fatto con Caino e Abele grida vendetta, nella sua giustizia, che è misericordia, Dio la fa pagare, il signore non può rimanere con gli occhi chiusi o le orecchie chiuse, la farà pagare».

Carcere o cimitero

Del resto, ha sottolineato Sepe «vivono miseramente questi poveri disgraziati di paura, di angoscia, di terrore, se va tutto bene vanno a finire in carcere altrimenti vanno al cimitero e questo è anche il modo di pagare il male che si fa agli altri» (Corriere del Mezzogiorno, 11 maggio).

Leggi anche: Antonio, il figlio del boss Piccirillo che ha detto: la camorra è una montagna di merda

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni