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Vittima della sparatoria in Colorado voleva diventare un Cavaliere di Colombo

Kendrick Castillo (Photo courtesy of Maria Castillo via Instagram)
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Quando è scoppiato il caos nella scuola, Kendrick Castillo è entrato in azione senza pensare a se stesso

All’ultima classe della scuola Highlands Ranch STEM mancavano solo tre giorni per diplomarsi quando due uomini armati sono entrati nell’istituto e hanno aperto il fuoco. Mentre gli studenti terrorizzati cercavano di ripararsi, Kendrick Castillo si è fatto avanti, sacrificando la propria vita per cercare di mettere fuori gioco uno dei malviventi.

ABC News riferisce che il 18enne ha reagito immediatamente alla sparatoria ed è riuscito a mettere al muro un assalitore prima di essere ucciso. Il coraggio di Kendrick ha ispirato altri due studenti a farsi avanti, e insieme sono riusciti a disarmare e a fermare l’altro assalitore prima che facesse altre vittime.

Uno dei due accorsi ad assistere Kendrick è stato Brendan Bialy, una recluta della Marina statunitense. Bialy, che è rimasto illeso, ha descritto Castillo come una palla da bowling impossibile da fermare:

“Quando si muoveva nessuno riusciva a fermarlo”, ha riferito Bialy a Fox News, aggiungendo: “Adoravo quel ragazzo. È morto da soldato. Si è guadagnato il biglietto per il Valhalla, e so che sarà con me per il resto della mia vita”.

Mercoledì mattina, John Castillo, il padre di Kendrick, ha commentato al Denver Post: “Non mi sorprende. Aveva cura delle persone al punto da fare una cosa del genere, anche se va contro il mio buonsenso”.

“Vorrei che fosse andato a nascondersi”, ha continuato, “ma il suo carattere non era questo. Proteggeva le persone, le aiutava”.

“Era il ragazzo più buono del mondo”, ha aggiunto il padre tra le lacrime.

Tutti dicono che Kendrick aveva davanti un futuro brillante. Amava la robotica, pescare, andare a caccia e le automobili. Il suo caro amico e compagno di classe Nui Giasolli ha affermato che i loro padri sono entrambi Cavalieri di Colombo e che Kendrick si sarebbe unito al padre per offrirsi volontario nell’organizzazione. Dopo la fine della scuola voleva entrare nei Cavalieri come membro formale.

Cece Bedard, che conosceva Castillo fin dalla scuola elementare, ha affermato che era particolarmente bravo con gli anziani: “Non ho dubbi sul fatto che avrebbe fatto tutto ciò che poteva per aiutare chiunque”.

I suoi amici hanno ricordato Kendrick come un burlone, ma il suo umorismo non feriva mai nessuno. Bedard lo ha descritto come un ragazzo che non subiva la pressione dei coetanei e non si lasciava influenzare dalle opinioni altrui. Era anche membro della squadra regionale di robotica della STEM.

L’assalitore che Kendrick ha aiutato a disattivare era accompagnato da un secondo malvivente, poi arrestato da una guardia di sicurezza. Il procuratore distrettuale George Brauchler ha detto di non aver deciso se entrambi gli assalitori dovrebbero essere giudicati come adulti, anche se hanno comunque l’età per farlo.

La sparatoria è avvenuta appena due settimane dopo che la città vicina di Littleton aveva ricordato l’anniversario di quella di Columbine, costata la vita a 13 persone. Le due scuole distano poco più di 10 chilometri l’una dall’altra.

Giovedì mattina l’arcivescovo Samuel J. Aquila ha diffuso un post su Facebook in cui ha lodato el azioni di Kendrick e ha affermato che avrebbe offerto una Messa in suo nome.

https://www.facebook.com/ArchbishopSamuelAquila/posts/10157267317714721

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