Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 01 Agosto |
Sant'Alfonso Maria de' Liguori
home iconFor Her
line break icon

Donare latte umano, generoso gesto d’amore nei confronti dei bambini più bisognosi

Marìa Eugenia Brun - pubblicato il 30/04/19

Malgrado tutte le prove scientifiche sui benefici dell'alimentazione a base di latte materno, i tassi di allattamento a livello mondiale continuano ad essere molto bassi

Molti neonati in situazioni vulnerabili non possono ricevere il latte delle loro madri, perché queste non ne producono a sufficienza, hanno qualche malattia (HIV, leucemia), si stanno sottoponendo a trattamenti farmacologici incompatibili con l’allattamento o sono morte.

Per i bambini prematuri, ad esempio, il latte materno si può considerare molto più che un alimento – è come una medicina.

Malgrado tutte le prove scientifiche sui benefici dell’alimentazione a base di latte materno, i tassi di allattamento a livello mondiale continuano ad essere molto bassi, e la sua durata media è breve per abbandono precoce.

L’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), insieme ad altre entità internazionali, basandosi sugli studi scientifici che dimostrano i benefici del latte materno donato, incentiva da vari anni l’allattamento al seno e la creazione di Banche del Latte Umano o materna.

Cosa sono le Banche del Latte Umano?

Una banca del latte umano o materno è un centro specializzato che si incarica di raccogliere, analizzare, processare, effettuare i controlli di qualità e distribuire il latte materno ai bambini che ne hanno bisogno.

Chi aiuta la donazione del latte umano?

La Banca del Latte Umano assicura l’alimentazione con latte materno a tutti i bambini prematuri o dal peso molto basso (nati prima della 32ma settimana di gestazione o con un peso alla nascita inferiore ai 1.500 grammi) che ne hanno bisogno per prescrizione medica e non possono essere allattati dalla madre, o la cui madre non è riuscita ancora a estrarsi una quantità sufficiente di latte.

In questo modo si veglia sulla salute e la sopravvivenza di sempre più bambini in situazioni ad alto rischio. L’obiettivo finale, ogni volta che è possibile, è che poi possano essere alimentati in modo diretto o differito dalle proprie madri.

Per i bambini prematuri il latte umano ha benefici doppi

Il latte materno contribuisce a un migliore sviluppo dei neonati con basso peso che presentano qualche rischio di patologia digestiva o intestinale, deficit immunitario o una salute precaria.

È estremamente utile dopo interventi all’apparato digestivo, perché questo latte è facilmente digeribile e quindi favorisce il recupero intestinale.

Diminuisce le infezioni generalizzate gravi e combatte le necrosi intestinali, principale causa di disfunzione tra i neonati.

Chi può donare?

Possono donare tutte le donne sane che allattano che desiderano e possono farlo, quelle in cui l’allattamento è ben avviato e garantisce al loro bambino l’apporto nutrizionale sufficiente e ogni madre che ha un eccesso di latte e vuole condividerlo con coloro a cui manca.

Come si realizza la donazione?

In primo luogo si deve effettuare un’intervista con il personale della Banca del Latte Materno per conoscere l’esistenza di eventuali malattie trasmissibili o acute, abitudini tossiche e consumo regolare di medicinali.

Bisogna compiere un’analisi del sangue per escludere infezioni da epatite B, epatite C, HIV e sifilide.

Le donne in questione riceveranno tutte le informazioni necessarie.

Le madri possono poi decidere di andare alla Banca del Latte Materno più vicina per l’estrazione del latte o farlo in casa propria. Il latte viene poi portato dalle madri alla banca o può essere raccolto dal personale a domicilio.

Il latte umano della banca è sicuro?

Sì, perché c’è un grande rigore per garantire la qualità e la sicurezza del latte.

Il latte dev’essere sicuro dal punto di vista microbiologico (non deve trasmettere alcuna infezione) e tossico (non vi devono essere individuate medicine o droghe con effetti nocivi sulla salute).

  • 1
  • 2
Tags:
allattamentobambinidonazionemadri
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
JENNIFER CHRISTIE
Jeff Christie
Mia moglie è rimasta incinta del suo stupratore – e io ho accolto...
2
Gelsomino Del Guercio
Don Patriciello richiama Fedez che incita all’aborto: i pre...
3
NEWBORN, GIRL
Annalisa Teggi
Genova: neonata lasciata nella culla per la vita. Affidata, non a...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
BENEDYKT XVI O KAPŁAŃSTWIE
Gelsomino Del Guercio
Nella Chiesa “separare i fedeli dagli infedeli”. La stoccata di B...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni