Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 25 Settembre |
San Vincenzo Maria Strambi
home iconStile di vita
line break icon

Vuoi dare più forza alle tue parole? Parla di quello che vivi!

padre Carlos Padilla - pubblicato il 25/04/19

Pietro dice: “Noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nel paese dei Giudei e in Gerusalemme; essi lo uccisero, appendendolo a un legno. Ma Dio lo ha risuscitato il terzo giorno e volle che egli si manifestasse non a tutto il popolo, ma ai testimoni prescelti da Dio; cioè a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti”.

Pietro è un testimone credibile perché ha subìto la delusione. Perché non è stato all’altezza. Ha voluto salvare la vita del Maestro, e ha finito per rinnegarlo in una notte piena di paure.

Non mente. Racconta il suo rinnegamento. Descrive le lacrime che ha versato. La sua vita onesta rende più credibile la sua fede in Gesù risorto.

È vero. Chi ha vissuto quello che dice è più credibile di quello che parla solo in base alla teoria. Chi ha visto ciò che dice è più degno della mia fiducia rispetto a chi non lo ha visto.

I discepoli hanno visto Gesù morto. Hanno toccato la sua assenza. Hanno visto la pietra che chiudeva il sepolcro e poneva fine alla loro speranza.

Hanno abbracciato il corpo insanguinato di Gesù ormai senza vita. Hanno provato il dolore profondo della perdita. Senza il Maestro si sono sentiti perduti.

Pietro umiliato nel suo tradimento, e gli altri che non erano ai piedi della croce. Non erano capaci di contagiare una minima speranza.

Neanche Giovanni si sentiva orgoglioso del suo comportamento. Non hanno potuto far nulla per salvare Colui che amavano tanto. Tutto era perduto. Cosa avrebbero fatto? Com’era possibile sperare contro ogni speranza?

Quando Gesù entra di nuovo nella loro vita da risorto diventano testimoni di qualcosa di impossibile.

Non appare a tutti perché così sia più facile raccontarlo. Gesù appare solo ad alcuni. Perché?

Gesù ha cercato solo gli eletti. Solo quelli che avevano mangiato con Lui prima della sua morte. I discepoli diventano allora testimoni credibili perché hanno visto la morte di Gesù.

E poi hanno visto il suo corpo vivo. Glorioso. Pieno di vita e con le ferite sulla pelle. La loro testimonianza è degna di fiducia.

Il testimone attesta che tutto ciò che ha vissuto è vero. La mia vita sarà una testimonianza dell’amore di Dio quando sarò capace di amare con un amore impossibile.

Non voglio dare lezioni. Non voglio essere un teorico della salvezza. Voglio che le mie opere parlino di un amore infinito. Corro cercando il sepolcro vuoto, in cui trovo le bende a terra.

Non vedo Gesù morto, perché è vivo. Voglio che le mie parole corrispondano alle mie azioni. Voglio che tutta la mia via testimoni un amore infinito.

Gesù è morto in me, per me, per dare vita al mondo. Ho bisogno di toccare Gesù morto nella mia storia e di incontrarlo risorto, per poter parlare di un amore vero. Per essere un testimone affidabile.

Com’è stato quell’incontro con Gesù morto e risorto nella mia vita? Com’è stata la mia conversione? Come parlo di quel mio incontro con Gesù che mi ha cambiato dentro?

Voglio credere in Gesù che mi ama alla follia. Voglio raccontare come quell’amore mi ha cambiato per sempre. Sono testimone di Gesù che vive in me, lì dove due si amano, in quel mondo che anela alla pace.

  • 1
  • 2
Tags:
paroletestimonianza
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il gender è una “ideologia diabolica”. Serve pastorale c...
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
FATIMA
Marta León
Entra nel Carmelo a 17 anni: “Mi getto tra le braccia di Dio”
5
Gelsomino Del Guercio
Scandalo droga e festini gay con il prete: mea culpa del vescovo ...
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
SHEPHERDS
José Miguel Carrera
Il dolore dei genitori per i figli che non vogliono più sapere ni...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni