Mamma di 4 figli, creativa, professionista della comunicazione, triestina: Rosy, per il lavoro che fa, ha iniziato a sentire il peso del clima sempre più ostile in rete; così una sera d'agosto, a valige fatte, si è fermata un attimo e si è chiesta: posso fare qualcosa per cambiare la situazione? Ne ha parlato con qualche amico e collega. Ad oggi l'hashtag #paroleostili ha raggiunto 25 milioni di persone. E il Manifesto ha già 26 traduzioni, quasi tutte volontarie.
Mamma di 4 figli, creativa, professionista della comunicazione, triestina: Rosy, per il lavoro che fa, ha iniziato a sentire il peso del clima sempre più ostile in rete; così una sera d’agosto, a valige fatte, si è fermata un attimo e si è chiesta: posso fare qualcosa per cambiare la situazione? Ne ha parlato con qualche amico e collega. Ad oggi l’hashtag #paroleostili ha raggiunto 25 milioni di persone. E il Manifesto ha già 26 traduzioni, quasi tutte volontarie.
Il potere delle parole: commuovono, uniscono, scaldano il cuore. Oppure feriscono, offendono, allontanano.In Rete, spesso l’aggressività domina tra tweet, post, status e stories.È vero che i social media sono luoghi virtuali, ma è vero che le persone che vi si incontrano sono reali, e che le conseguenze sono reali.Per questo oggi, specie in Rete, dobbiamo stare attenti a come usiamo le parole.Parole O_Stili ha l’ambizione di ridefinire lo stile con cui le persone stanno in Rete, vuole diffondere l’attitudine positiva a scegliere le parole con cura e la consapevolezza che le parole sono importanti. Parole O_Stili

