Aleteia
lunedì 19 Ottobre |
San Paolo della Croce
Cultura

"Leggiamo sempre meno libri perché il nostro mondo ci vuole distratti"

SOCIAL MEDIA

Phoenixns - Shutterstock

Agi - pubblicato il 24/04/19

Intervista a Marco Lodoli, classe 1956, romano, scrittore ma anche insegnante di scuola superiore sul valore della letteratura oggi e su come cercare di insegnarne il valore agli adolescenti

Si legge sempre di meno anche perché siamo ormai immersi nella consultazione di diversi tipi di dispositivi digitali, tra i quali primeggia il cellulare, che è un mondo virtuale parallelo a quello reale. Se prendiamo un autobus, saliamo su un vagone della metropolitana o di un treno non c’è quasi mai nessuno che legga un libro. Per non parlare dei giornali, poi. Ma tutti sono intenti a compulsare sullo smartphone.

Occhi rigidamente puntati sul display. Chi per un gioco, chi per un film, chi per messaggiare o altro. Siamo con il cervello letteralmente dentro al telefonino. Fagocitati. Rapiti. Ed è così per il resto della giornata. È chiaro, perciò, che il tempo per un buon libro non lo si possa trovare.

Del valore di un libro, ancorché formativo, e della lettura ne abbiamo parlato con Marco Lodoli, classe 1956, romano, scrittore e al tempo stesso insegnante di scuola superiore, al suo attivo qualche decina di romanzi, l’ultimo Paolina edito un anno fa per i tipi Einaudi, che così esordisce: “Proprio in questi giorni stavo rileggendo Martin Eden di Jack London dove al centro c’è la figura di questo marinaio ventenne che scopre il mondo della letteratura e che ha già in qualche modo dentro di sé come sensibilità, come apertura verso la conoscenza, e che comincia a leggere, a informarsi per cercare di capire diventando poi egli stesso uno scrittore. Ecco, questa passione, questa volontà tesa verso una forma di conoscenza di se stessi – afferma Lodoli – ma anche del mondo e che prima passava molto attraverso i libri, mi sembra che oggi sia venuta un po’ meno. E che ci siano in giro anche un po’ meno Martin Eden innamorati della letteratura. Mentre dilagano le persone con lo smartphone in mano”.




Leggi anche:
Genitori, leggete fiabe ai vostri figli. E ad alta voce!

Lo stato della lettura nel nostro Paese non è affatto buono, infatti.

“È vero, I numeri dicono che stiamo attraversando un momento difficile. Però anch’io, che insegno a scuola e poi ho anche dei figli adolescenti e degli amici dei figli, vedo che loro l’oggetto-libro lo considerano un po’ come un vaso etrusco, come un sarcofago egizio”.

Ovvero, per essere più precisi?

“Come un qualcosa che fa parte di un passato che non ha più l’appeal per comunicare loro delle cose che invece apprendono più facilmente attraverso una serie televisiva o tramite i telefonini dentro i quali non so nemmeno cosa vedano…”.

Però è pur vero che i cosiddetti Kindle o ebook non hanno sfondato… Siamo rimasti a metà strada: non si leggono i libri di carta ma non ha nemmeno sfondato la tecnologia tanto decantata e profetizzata…

“Esattamente, il mondo digitale non ha affatto sfondato. Però a dire il vero, come Marco Lodoli sono moderatamente soddisfatto per quello che sono riuscito a fare con la ‘Carta del docente’ che è poi diventata anche ‘Carta per i diciottenni’: 500 euro all’anno che effettivamente hanno ridato fiato un po’ alle librerie, alle case editrici, e che sono serviti a aver messo in mano, gratuitamente, un libro a tanti ragazzi. È una iniziativa che ho personalmente fortemente voluto e che è stata un incentivo all’acquisto di libri. Anche i diciottenni ne hanno potuto beneficiare insieme a tanti insegnanti. Così s’è rimesso in circolo un po’ di denaro, insieme a un po’ di curiosità. Certo, al tempo stesso si producono anche tonnellate di libri che non si sa chi poi può smaltire. L’industria editoriale procede per strade strane… mi sembra che ci siano poche star e moltissimi comprimari che appaiono e scompaiono nel giro di quindici giorni dalle librerie”.




Leggi anche:
Gli italiani hanno la Bibbia in casa ma non la leggono…

Tuttavia, da un lato c’è la piacevolezza della lettura, dall’altro anche la fatica di leggere…

“È chiaro che la lettura è un momento di contatto con un mondo sconosciuto che attraversiamo pagina dopo pagina, ma si tratta anche di un momento di intimità con se stessi. È la vita interiore, che oggi sembra un termine che quasi viene relegato a un tempo remoto. Quando l’adolescente nella sua camera, con il libro scopriva moltissimo di mari lontani, di amori impossibili, di pensieri altissimi, scopriva anche qualcosa su di sé. Un processo di ripiegamento silenzioso su se stessi, di intimità con se stessi che è preziosissimo nello sviluppo della personalità di un individuo, e che solo la lettura può sviluppare. Nessun videogioco, nessun tipo di intrattenimento nuovo ti mette in contatto con te stesso. Semmai ti catapulta sempre verso un fuori, verso uno schermo”.

Una ricetta, un consiglio di Lodoli per leggere i libri?

“Molto dipende anche dagli insegnanti, dai libri che consigliano. Oggi per consigliare Guerra e Pace ci vuole anche un po’ di azzardo, perché bisogna evitare di spaventare i ragazzi. Bisognerebbe sempre riuscire a segnalare sempre libri che possano appassionare gli adolescenti”.

In questo caso, conta più la scuola o la famiglia?

“Entrambe. Avere a casa dei genitori che leggono e posseggono una biblioteca già fornita di qualche centinaio di libri può esser utile, può favorire. Ma mi rendo conto che il canto delle sirene dall’altra parte è rimbombante, è fortissimo. E poi è modulato su mille frequenze. Il nostro mondo occidentale, che tutto sommato è un mondo che vive sui desideri che producono poi denaro e capitalismo, ha alla base di tutto il desiderio della distrazione. Perché la concentrazione è un qualcosa che in fondo ti isola anche per un momento mentre la distrazione è una forma di dissipazione dell’ego che subito si fa consumatore”.

Qui l’originale di AGI

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
lettura
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di D...
RACHELE SAGRAMOSO,
Silvia Lucchetti
Rachele, da adolescente tormentata a mamma di...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni