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Don Ignazio, il parroco che ha smascherato la truffa della Passio Christi di Orta Nova

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A sinistra Don Ignazio
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“Chiedono soldi alla parrocchia, non rispondete, contattate la polizia postale”

Un vero e proprio tentativo di truffa alla parrocchia “Ss. Crocifisso” di Orta Nova, in provincia di Foggia, chiedendo soldi per la buona riuscita della rappresentazione della Passione di Cristo che si è svolta martedì 16 aprile.

La PEC falsa

Presunti hacker hanno iniziato ad inviate tramite una PEC fittizia della parrocchia ai fedeli di Orta Nova allo scopo di incassare donazioni.

Il parroco, Don Ignazio Pedone, ha smascherato il tentativo di truffa:  «Attenzione – scrive il parroco su Facebook – da questa mattina (16 aprile ndr) alle ore 5.30, sta arrivando una e-mail da un indirizzo PEC intestato alla parrocchia SS. Crocifisso e chiedono soldi».

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“Sono in viaggio in Mali”

«Noi non abbiamo indirizzi PEC intestati alla parrocchia ed è una truffa – conclude il sacerdote. “Non rispondete e non inviate soldi, piuttosto contattate la polizia postale”». Il balordo che sta cercando di truffare i fedeli ha inviato questo messaggio, dopo una prima risposta dai destinatari:

Grazie per la tua risposta e mi dispiace di scomodarti. Sono in viaggio ad Mali (BAMAKO) ed ho dimenticato le mie cose (il mio cellulare, carta di credito e contanti) in un taxi, al momento non ho a disposizione nulla. E’ imbarazzante per me chiederti questo, ma desidererei che mi  potessi sbloccare con 850 €, al momento del mio rientro ti rimborserò al  più presto possibile. Ti prego di tenere questa mail solo per te per non  inquietare i miei. Se sei disposto ad aiutarmi, ti dirò come fare.  Attendo tua risposta e grazie infinite“.

Il tutto firmato a nome di un finto don Ignazio.

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