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10 motivi per cui sappiamo che Cristo è risorto dai morti

RESURREZIONE, PIERO, DELLA FRANCESCA
Wikipedia
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A Pasqua non celebriamo un mito o un grande simbolo psicologico, ma un evento storico

8: I resoconti storici non cristiani

Ci sono prove dell’esistenza di Gesù in fonti antiche come Tacito, Plinio il Giovane, Flavio Giuseppe, il Talmud babilonese e il greco Luciano di Samosata. Tutti loro menzionano vari aspetti della vita di Gesù.

Lo storico ebreo Flavio Giuseppe ha scritto nell’anno 93 che Gesù è stato crocifisso e in seguito è apparso vivo ai suoi seguaci. Anche se il testo viene messo in discussione da vari studiosi, esistono molteplici versioni che riportano la morte di Gesù e poi in qualche modo la sua ricomparsa da vivo.

Anche Tacito menziona Gesù, citandone la crocifissione come fatto che si è dimostrato incapace di fermare la “superstizione” del cristianesimo.

Indipendentemente dal dibattito sui vari testi, l’affermazione di Tacito è utile. Perché la crocifissione di Gesù non avrebbe posto fine al suo movimento religioso? Perché è risorto dai morti.

9: Gesù non è morto di nuovo

Le prove sostengono non solo la Resurrezione di Gesù, ma anche la sua affermazione di essere divino.

Altri sono tornati indietro da una breve morte nella nostra epoca e da una morte più lunga nei racconti del Nuovo Testamento. “Nel suo corpo risuscitato egli passa dallo stato di morte ad un’altra vita al di là del tempo e dello spazio”, ricorda il Catechismo. “Il corpo di Gesù è, nella risurrezione, colmato della potenza dello Spirito Santo; partecipa alla vita divina nello stato della sua gloria, sì che San Paolo può dire di Cristo che egli è l’uomo celeste”.

Gesù è risorto per non morire più. Per questo, vediamo…

10: L’ascesa di una religione storica

Il cristianesimo si è diffuso ed è aumentato nonostante le persecuzioni non per il potere della personalità degli apostoli o i vantaggi della fede – gli apostoli erano deboli e c’erano delle pene, non certo dei benefici -, ma per l’esperienza della Resurrezione dei primi cristiani.

Il fatto storico della Resurrezione di Cristo nel suo corpo glorificato è la base di ogni dimensione della fede cattolica.

Eccone alcune:

  • Come possiamo incontrare Gesù anche se non eravamo vivi quando ha percorso le strade della Palestina? Perché è risorto dai morti e vive anche oggi.
  • Come possiamo vedere i nostri peccati perdonati nella Confessione? Perché dopo la Resurrezione ha alitato sugli apostoli dando loro il potere di perdonare i peccati.
  • Perché speriamo nel Paradiso? Perché Gesù è risorto e ci precede lì.

A Pasqua non celebriamo un mito o un grande simbolo psicologico. Celebriamo l’evento storico che costituisce la base della nostra speranza e della nostra gioia.

Egli è davvero risorto. La nostra fede non è vana.

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