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La Settimana Santa in 3 minuti

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Ripercorriamo rapidamente ciò che accade nei giorni più sacri dell'anno

Cos’avrà pensato Gesù nelle profondità della terra? Ha donato tutto in un orto di ulivi. Lì dove andava ogni giorno a incontrare il Padre.

Ora è ancora più libero. L’uomo più libero del mondo. Ancorato al cuore di suo Padre. Distaccato da tutte le pretese e da tutti i desideri. Libero di amare fino all’estremo.

Smette di camminare liberamente proprio quando è più libero dentro di sé. Ha pronunciato il suo “fiat” tra le lacrime, sudando sangue.

I discepoli che tanto lo amano dormono. Ora nel sepolcro ricorda i loro volti. Ascolta le loro voci. E gli fa male lasciarli orfani, soli…

Soprattutto Pietro nel suo tradimento. Tre volte. Gli fa male il suo dolore. Quella colpa che gli viene inchiodata alla tempia con la forza delle zampe di un gallo. L’amarezza di non essere stato fedele. Lui che diceva che l’avrebbe difeso fino a dare la vita.

E poi la flagellazione. Ecce homo. Esposto, nudo, ferito, umiliato. Non preferiscono Lui, vogliono un altro. Come io tante volte scelgo un’altra strada. Dico che non Lo conosco. O preferisco che liberino un altro, non Gesù.

Non ci sono più mantelli a terra, né rami d’ulivo. Solo grida. Crocifiggilo. E il silenzio immenso di chi ha paura.

C’è qualcosa che fa più male della paura? La paura paralizza la mia anima. Mi imprigiona in un gesto schivo. Fuggo da quella piazza.

Non voglio vedere Gesù insanguinato. Mi lavo le mani come Pilato. E non lo sto uccidendo. Sono altri, quelli di sempre, che odiano, che provano ira.

Io ho solo paura. La paura non uccide. Non salva neanche. Accompagno la folla, nascosto tra tanti volti.

Gesù prende su di sé la croce. Cade una volta. Due volte. Un uomo è obbligato ad aiutarlo. Non vorrebbe. Neanch’io. Espormi? Potrebbero pensare che sono suo amico. Amico di un condannato, di un colpevole. Non voglio essere il Cireneo. Lo sia un altro.

Maria si avvicina e Lo aiuta a rialzarsi. Lo ama tanto… Si guardano. Che silenzio profondo! Che amore profondo! Si guardano per un istante che dura ore. Sono solo secondi…

Continua a camminare e una donna coraggiosa gli pulisce il volto. Il suo vero volto. Veronica. E poi prosegue il cammino eterno. Durissimo sotto il peso della croce.

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