Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

SOS genitori: per crescere bene i figli, bisogna educare le mamme e i papà

PARENTS; MESS: KIDS
Elena Nichizhenova | Shutterstock
Condividi

Un tempo erano i bambini che cercavano di compiacere i genitori, ora è il contrario: la fragilità del ruolo educativo dei genitori ricade sui figli, troppo accuditi e incapaci di sviluppare le proprie risorse.

Clicca qui per aprire la galleria fotografica

Siamo impegnatissimi a spianare la strada ai nostri figli, e non solo per evitargli le fatiche e le sofferenze, ma – molto più miseramente – per ottimizzare anche i nostri tempi. Parlo puntando il dito su me stessa. Se mio figlio non è capace di farsi lo zaino, ma avrebbe l’età giusta per poter eseguire questo compito in autonomia, è più facile e veloce che mi metta al suo posto e glielo faccia io. Accompagnarlo nella fatica di riuscire a imparare ciò che non gli viene facile, ma può benissimo fare, richiede la disponibilità di mettere il tempo in pausa e di mettere in discussione la propria tabella mentale di marcia. Ma cosa è in ballo davvero? La scoperta da parte del bambino delle proprie risorse.

Lo stesso vale anche nel terreno molto più scivoloso dei conflitti. Sentire le urla di due fratelli in camera può infastidire i genitori; è altrettanto comprensibile l’istinto di mettere a tacere la cosa intimando con severità di piantarla. Stare dentro i litigi è sgradevole, ma è anche necessario. Più necessario che mai, oggi. Le relazioni di amicizia, di lavoro, di puro e semplice contatto ci precipitano a tu per tu nel regno dell’incomprensione e di tutte le sfumature di malvagità. I nostri figli lo capiscono benissimo che la realtà non è un sogno fatto di cuoricini e like ; hanno bisogno di figure autorevoli che innanzitutto non fingano, presentandogli la gentilezza – spesso ipocrita – come chimera, e che li guidino a non vivere con pura istintività il conflitto.

Victoria 1 | Shutterstock

C’è in gioco la piena scoperta di me anche quando litigo con un compagno, ci sono zone scure della mia anima che solo un “buon” nemico sa tirar fuori. Come genitori siamo in grado di proporre questa sfida positiva? Non ho una risposta chiara, mi rendo conto che è sensato creare “scuole per genitori” allo scopo di far crescere i figli. Essere genitori è un compito da imparare, in contesti comunitari, mettendo a tema le fragilità per confermare il valore dell’impresa:

Occorre educarli non ad essere perfetti, ma sufficientemente buoni” osserva Susanna Mantovani, professoressa onoraria di pedagogia alla Bicocca di Milano. “Chiedono molto, ma spesso chiedono male. Vanno ascoltati nelle loro fatiche come quella di rendere autonomi i figli. Altra cosa è insegnare loro che non esistono soluzioni immediate, rapide: ci vuole del tempo. Ma il messaggio deve essere che ce la possono fare”. (Ibid)

Da più di 25 anni il professore Daniele Novara ha fondato il Centro Psico Pedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti e si occupa proprio di creare occasioni educative per genitori. Ecco alcuni spunti che offre per affiancarci nel mestiere di padri e madri.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.