Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 07 Marzo |
Sante Perpetua e Felicita
home iconFor Her
line break icon

SOS genitori: per crescere bene i figli, bisogna educare le mamme e i papà

PARENTS; MESS: KIDS

Elena Nichizhenova | Shutterstock

Annalisa Teggi - pubblicato il 15/04/19

Un tempo erano i bambini che cercavano di compiacere i genitori, ora è il contrario: la fragilità del ruolo educativo dei genitori ricade sui figli, troppo accuditi e incapaci di sviluppare le proprie risorse.

È forse solo un’impressione, e non per forza un segnale significativo, ma negli asili e scuole che frequento coi miei figli mi pare di essere circondata sempre più spesso da bambini che portano nomi non semplicemente bizzarri o inconsueti, ma tanto simili a quelli che si danno ai pupazzi o alle bambole. Lascio sedimentare questo pensiero nella mia testa, e va a confrontarsi con un’altra impressione forte: la narrazione attuale della genitorialità sembra considerare il figlio come sinonimo di desiderio avverato, e dunque come oggetto … anche di cose molto positive come l’affetto e la cura.




Leggi anche:
Figli: e se il problema fosse che togliamo loro tutti i problemi?

Travolti da un insolito amore

Queste impressioni personali, estemporanee e casuali, hanno trovato un interlocutore più serio leggendo i feedback di un convegno che si è appena svolto a Piacenza sotto la guida del pedagogista Daniele Novara e intitolato Dalla parte dei genitori. Il senso non è una difesa tout court dei genitori, ma un ribaltamento dello sguardo sull’educazione: i genitori devono essere messi al centro dell’attenzione, perché i tanti punti dolenti nella crescita dei figli ci indicano una grande fragilità di padri e madri. Spiega Novara:

Il problema è che “tra gli anni ’70 e ’80 c’è stata una mutazione antropologica che ci ha traghettati da una ‘società comunità’ a una narcisistica, nella quale i valori dell’individuo prevalgono su quelli della collettività. E i bambini, via via, sono diventati beni sempre più preziosi, unici, amati e accuditi, travolti dall’enorme investimento narcisistico dei loro genitori. (da Ansa)

Mettere al centro i figli è il modo migliore per non renderli davvero protagonisti. E non si li mette al centro in quanto persone, ma proprio come oggetti di un desiderio realizzato; è questo il risvolto narcisistico che crea una visione immatura nell’educazione.


little boy, dirty,

Leggi anche:
“Mio figlio è troppo vivace”: educare al rispetto e alle regole

L’amore di una persona, unica nella sua presenza libera dentro la realtà, implica fin da subito la necessità di un distacco che non è assenza di affetto, ma una premura compiuta verso lo sviluppo fisico ed emotivo del bambino. Prosegue Novara:

[…] i genitori non educano ma accudiscono, sostituendosi ai figli, fanno le cose al posto loro pur di prevenire frustrazioni e difficoltà. Non a caso oggi sono sempre più diffuse tra i bambini difficoltà sistematiche nelle autonomie di base come vestirsi da soli, preparare la cartella, andare a letto, quindi addormentarsi da soli nella propria stanza, senza passare dal lettone. (Ibid)
Pixabay

Accudire è un verbo meraviglioso, nel giusto contesto. Educare è un’impresa diversa, di cui l’accudimento è solo una parte. Le nuove generazioni di genitori non devono essere colpevolizzate, ma aiutate a rimettere a fuoco il valore del loro impegno coi figli. Ecco perché oggi è di fondamentale necessità una “scuola” per essere genitori, proprio a fronte di tante notizie e appelli che denunciano gravi problemi nei piccoli: le difficoltà nell’apprendimento e nella costruzione dei rapporti interpersonali suggeriscono una grande mancanza a monte, una mancata educazione all’autonomia e responsabilità.


GIOVANI, STRADA, CAMMINARE

Leggi anche:
Roulette russa e sequestri: il capolinea umano dei giovani, quelli accanto a noi

L’errore più frequente è quello di voler essere amici dei propri figli, abdicando ad un ruolo di autorevolezza che invece è necessario; è ancora Novara a indicare questo atteggiamento comune e dannoso:

 Pretendono di mettersi alla pari coi figli, si sostituiscono a loro. Spiegano continuamente ai loro figli come si fa a fare le cose, come lavarsi i denti, ma senza essere concreti, prima di mettere una regola sentono di doverla giustificare. (da Repubblica)

Chi deve fare lo zaino?

Bisogna prendere atto del rovesciamento di prospettiva a cui assistiamo e che durante il convegno di Piacenza è stato così sintetizzato dalla pedagogista Maria Grazia Contini: un tempo erano i bambini che cercavano di compiacere i genitori, ora è il contrario. Vorrei rubare un’immagine efficace alla preside della scuola dei miei figli che di recente ci confidava di vedere molti genitori simili a quelli che nello sport del curling spazzano il ghiaccio davanti alla palla che rotola.

  • 1
  • 2
Tags:
educazionefamigliagenitori
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
3
SANREMO, FIORELLO, AMADEUS
Annalisa Teggi
10 canzoni che hanno parlato di Dio dal palco di Sanremo
4
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
5
FETUS 3 MONTH,
Padre Maurizio Patriciello
Puoi parlare di aborto perché tua madre non ti fece trascinare vi...
6
MADONNA
Maria Paola Daud
La curiosa immagine della Vergine Maria protettrice dal Coronavir...
7
Francesca Di Giovanni
La Provvidenza funziona molto meglio di Tinder
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni