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Francia, per alcuni anziani questa domenica delle Palme sarà in realtà virtuale

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Louise Alméras - pubblicato il 12/04/19

In contemporanea con la messa trasmessa in diretta su France 2, la trasmissione “Le Jour du Seigneur” [diciamo l’“A sua immagine” francese, N.d.T.] proporrà ai residenti di una casa di riposo di Rennes di seguire la messa delle Palme, il prossimo 14 aprile, in “realtà virtuale”. Un’esperienza inedita.

«Stare sempre al passo con l’innovazione per annunciare l’Evangelo al maggior numero di persone ed essere più vicini a quelli che ci seguono»: questo il motto della trasmissione “Le jour du Seigneur”, così dice ad Aleteia Elodie Buzuel, responsabile del programma. Tra il dire e il fare… c’è solo un passo, che sarà mosso domenica prossima, 14 aprile. «La messa delle Palme è una delle più apprezzate dai telespettatori, grazie alla sua dimensione altamente partecipativa», afferma la stessa Buzuel. È dunque il giorno scelto dall’équipe della trasmissione per proporre ai residenti di una casa di riposo – quella del Chiostro San Martino – di seguire la messa in “realtà virtuale”.

Una messa a 360°, la prima volta per degli ospiti di una casa di riposo

«La realtà virtuale è un nuovo mezzo di vivere la messa», spiega Elodie Buzuel. Sarà quindi «un’esperienza spirituale completamente sacra, poiché la messa si concluderà con la comunione e con le palme». Con questa iniziativa, la trasmissione di France 2 presentata da David Milliat intende essere sempre più prossima alle persone isolate. È con questo spirito che la squadra de “Le Jour du Seigneur” si è impegnata a filmare a 360° la messa che si svolgerà a 900 metri dalla casa di riposo, nell’abbazia Notre-Dame-en-Saint-Melaine. Caschi in testa, gli ospiti della struttura potranno parteciparvi come se fossero lì. E poi, aggiunge la responsabile del programma,

è anche per proporre un momento di evasione, una “madeleine di Proust”, poiché tutti i residenti sono cittadini di Rennes e hanno indubbiamente partecipato a una domenica delle palme in quella chiesa abbaziale.

Un passo comunitario concreto per la domenica delle Palme

Mentre padre Nicolas Guillou, parroco della chiesa abbaziale, celebrerà la messa alle 10:30, che sarà ritrasmessa ai telespettatori da David Milliat, i residenti della casa di riposo saranno per conto proprio nella loro cappellina, dove la messa è celebrata tutti i sabati sera.

L’équipe della cappellania assisterà alla messa nell’abbazia e tornerà successivamente a portar loro la comunione. Tutto è fatto per permettere di vivere in pienezza questa esperienza.

Il casco di realtà virtuale permetterà loro di isolarsi, di avere un suono estremamente preciso, ma anche di vivere la messa come se fossero seduti nell’assemblea e beneficiassero di una grande prossimità. Un grande schermo sarà installato nella struttura per quanti preferissero seguire la messa diffusa su France 2.

Elodie Buzuel aggiunge:

L’interesse della realtà virtuale è anche rilassante, perché offre un’impressione di riduzione del tempo, apprezzata dagli ospiti della casa di riposo quanto la riduzione del dolore. Uno degli scopi di questo progetto era proprio quello di apportare e aumentare il loro benessere, è importante prendersi cura dei nostri anziani.

Per mettere in opera un tale dispositivo, piuttosto costoso, l’équipe della trasmissione ha fatto appello all’esperienza di “Digital immersion”, una società adatta alla duplice sfida del grande giorno.

È specializzata nella ripresa a 360° e nel live, che suppone un dispositivo particolare poiché gli edifici di culto non sono dotati di fibra ottica.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

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