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Gesù vince i suoi oppositori anche sulla croce

© Wikimedia commons
Duccio di Buoninsegna, Cristo davanti a Pilato, 1308-1311, Museo dell'Opera del Duomo, Siena
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Cos’ha che a loro manca?

Questa domenica, nelle letture della Domenica delle Palme dell’Anno C, vediamo come si colloca Gesù rispetto al altri leader.

Il Vangelo di Luca li contrappone deliberatamente. Vediamo gli apostoli spavaldi e il loro leader modesto, l’ingiusto e timido Pilato e la sua vittima coraggiosa.

Gesù assume letteralmente la forma del pane per questi apostoli, che discutono su chi di loro sia il più grande. Cristo inizia dicendo: “Ho desiderato ardentemente di mangiare questa Pasqua con voi”.

Istituisce poi l’Eucaristia dicendo: “Questo è il mio corpo che è dato per voi”, e il sacerdozio con le parole: “Fate questo in memoria di me”.

I primi a comunicarsi e i primi sacerdoti rispondono con una discussione piena di boria. Non hanno colto minimamente il senso del fatto che Gesù abbia lavato loro i piedi e abbia donato loro l’Eucaristia, e quindi alla fine deve insegnare a tornare sulla strada giusta.

Gesù affronta la morte con riluttanza, poi l’accetta. Pietro dichiara di essere pronto a morire, poi si fa indietro.

Nel Giardino del Getsemani, Gesù prega: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. Desiderava condividere l’Eucaristia con i suoi apostoli, ma non desiderava morire. Umanamente, rifugge il dolore.

Pietro afferma: “Signore, sono pronto ad andare con te in prigione e alla morte”, ma Gesù gli risponde: “Pietro, io ti dico che oggi il gallo non canterà, prima che tu abbia negato tre volte di conoscermi”.

L’obbedienza di Gesù al Padre prevale sull’agonia nel giardino, dove “incontra tutte le tentazioni e affronta tutti i peccati dell’umanità”, come ha commentato San Giovanni Paolo II.

L’obbedienza di Pietro a Gesù, però, non riesce nemmeno a vincere il suo sonno.

Pietro tradisce Gesù e scappa via, mentre Gesù rafforza chiunque incontri.

Gesù dice a Pietro: “Ho ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno; e tu, quando sarai convertito, fortifica i tuoi fratelli”, ma la fede dell’apostolo non riesce a sostenere neanche le domande di una serva che lo affronta chiedendogli se non fa parte anche lui del gruppo legato a Gesù.

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