Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 20 Gennaio |
San Sebastiano
home iconChiesa
line break icon

Il Vaticano ritocca leggermente le norme per i fedeli provenienti dall’anglicanesimo

POPE FRANCIS GENERAL AUDIENCE

Antoine Mekary | ALETEIA | I.MEDIA

Xavier Le Normand - i.Media per Aleteia - pubblicato il 09/04/19

Dopo quasi dieci anni di applicazione, le regole complementari alla Costituzione apostolica Anglicanorum cœtibus (2009) sono state leggermente riviste – ha indicato la Santa Sede il 9 aprile 2019. Esse intendono precisare la forma liturgica in seno agli ordinariati dedicati ai cattolici provenienti dall’anglicanesimo.

Nel 2009, Papa Benedetto XVI aveva promulgato Anglicanorum cœtibus al fine di facilitare l’accoglienza in seno alla Chiesa cattolica degli anglicani che desiderino ristabilire la piena comunione con Roma. La Costituzione permette di mantenere le «tradizioni liturgiche, spirituali e pastorali» dell’anglicanesimo in seno a specifici ordinariati. Delle “norme complementari” si aggiungevano a inquadrare la vita di detti ordinariati.




Leggi anche:
E dopo quattro secoli l’arcivescovo anglicano incontrò il Papa

Dopo una decina d’anni di applicazione, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha voluto precisare alcuni punti di queste norme o modificarli leggermente. Il cambiamento più visibile è l’aggiunta di un 15esimo articolo, che riguarda la forma liturgica. Come nel ritocco si precisa materialmente, gli ex-anglicani celebrano secondo un messale particolare, chiamato Divine Worship, che tiene conto del «patrimonio liturgico anglicano» venuto a «nutrire la fede cattolica».

Questa forma liturgica – precisano ormai le norme – è “riservata” agli ordinariati stabiliti a norma di Anglicanorum cœtibus. Ogni sacerdote di uno di codesti ordinariati può celebrare secondo questa forma, anche fuori dalle parrocchie del suo ordinariato, a condizione che sia senza assemblea o che abbia ricevuto autorizzazione dal parroco del luogo. «In caso di necessità pastorale o di assenza di un prete incardinato nell’ordinariato», ogni prete cattolico può celebrare secondo Divine Worship. La concelebrazione, del resto, è sempre possibile.




Leggi anche:
Il Papa: andremo in Sud Sudan con il primate anglicano Welby

Questa forma liturgica prevede per esempio la proclamazione di un “riassunto della legge” prima del Kyrie, una differente versione del Confiteor, il canto di un “alleluja” prima dell’Agnus Dei o ancora un’azione di grazie dopo la comunione. Alcune di siffatte differenze si ritrovano nella forma straordinaria del rito romano (la cosiddetta “messa tridentina”).

I fedeli e il clero

Le nuove norme intervengono pure a precisare l’integrazione delle persone condotte al cattolicesimo dalla “missione evangelizzatrice” di un ordinariato ma provenienti da comunità diverse da quelle anglicane (articolo 5). Se esse sono state validamente battezzate, possono entrare nell’ordinariato dopo aver professato la fede cattolica e aver ricevuto i sacramenti della Confermazione e dell’Eucaristia. Sono le medesime regole che si applicano agli ex-anglicani. Invece se queste persone non sono state battezzate validamente devono ricevere i tre sacramenti dell’iniziazione (battesimo, confermazione ed eucaristia).

Per il resto, l’articolo 10 – riguardante il clero dell’ordinariato – è stato parzialmente rivisto. La vecchia versione prevedeva che i seminaristi di un ordinariato potessero, «con il consenso» della direzione del loro seminario, ricevere una formazione supplementare al fine di favorire «la trasmissione del patrimonio anglicano». Ora tale formazione supplementare non è più condizionata. Va tuttavia notato che questa modifica non appare nella traduzione ufficiale di queste norme in inglese, fornita dalla Santa Sede insieme con la versione italiana.




Leggi anche:
Nella Basilica di San Pietro per la prima volta i vespri anglicani

In più, l’articolo 10 va anche a completare la formazione continua del clero di un ordinariato. E se è tuttora previsto che questa passi per la conferenza episcopale locale e per l’Ordinario del luogo, l’Ordinariato deve anche sviluppare i “propri programmi”.

In ultimo, l’articolo 4 verte sull’incardinazione dei preti in seno a un ordinariato, ed è stato rimaneggiato per prevedere il caso dei ministri anglicani entrati in piena comunione con Roma nel quadro della Pastoral Provision (misura pastorale, in inglese) del 1980. Questa veniva a facilitare l’incardinazione di ministri anglicani in seno alle diocesi degli Stati Uniti. Essi possono essere incardinati in un ordinariato a condizione di essere stati contestualmente escardinati dalla loro diocesi.

Le nuove regole sono state approvate l’8 marzo da Papa Francesco e poi firmate il 19 marzo dal prefetto e dal segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede. Questa seconda data è segnata dalla solennità di San Giuseppe, «sposo della Beata Vergine Maria e Patrono della Chiesa universale».

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Tags:
chiesa anglicanadiritto canonico
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
2
LEANDRO LOREDO
Esteban Pittaro
Morire con un sorriso, seminando santità anche in ospedale
3
Gelsomino Del Guercio
Il viaggio nell’Aldilà di Gloria Polo: Gesù mi ha mostrato il “Li...
4
PIENIĄDZE ZA MSZĘ
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Stipendio dei preti, quanto guadagnano? Quei ...
5
ST JOSEPH,THE WORKER CARPENTER, JESUS,CHILDHOOD OF CHRIST
Philip Kosloski
L'antica preghiera a San Giuseppe che non ha mai fallito
6
Papa Giovanni Paolo II
Philip Kosloski
La formula di San Giovanni Paolo II per sconfiggere il male nel m...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni