Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

La bontà di una suora: presta 800 euro per una giusta causa ad un “prete”…pluripregiudicato

© CREATISTA/SHUTTERSTOCK
Condividi

Un falso sacerdote è stato arrestato dalla Polizia ad Ancona. E' stato lui l'artefice di una clamorosa truffa che vi raccontiamo

Ancona, gennaio 2019. Un uomo, che si presenta come sacerdote di una nota parrocchia romana chiede un aiuto economico ad una suora di un istituto religioso del capoluogo marchigiano. Il prete dice di aver bisogno di 800 euro per aiutare un 24enne padre di famiglia ospite di una comunità romana per pagare caparra e primo mese d’affitto di una mansarda ad Ancona, dove il giovane aveva trovato lavoro come cameriere.

Il sacerdote precisa alla suora di impegnarsi a riconsegnare la cifra alla Madre Priora presso la Casa Generalizia a Roma: lì l’avrebbe certamente raggiunta non solo per restituirle il prestito, ma anche per salutarla e ringraziarla personalmente dell’aiuto fornito.

La vera identità

Il sedicente religioso, riporta l’Ansa (1 aprile), era in realtà un 43enne pluripregiudicato catanese, già gravato di una condanna a 5 anni e 3 mesi di carcere per un’altra truffa! L’uomo è stato arrestato ad Ancona dalla Squadra Volanti della Questura e trasferito nel carcere di Montacuto.

Denaro a “domicilio”

Il truffatore era riuscito a far sborsare alla suora il denaro in due tranche con due successive telefonate nello stesso giorno, mandando a ritirare il denaro ‘a domicilio’ da un fantomatico geometra con tanto di ricevute sottoscritte con nome falso. Anche il finto geometra, al momento della consegna del denaro aveva promesso che i soldi sarebbero stati restituiti alla Madre superiore a Roma.

“Irrintracciabile”

L’indomani l’ingenua suora chiamava l’utenza fornita dal finto parroco per sapere se aveva provveduto alla restituzione dell’importo. Lui le rispondeva che aveva appena terminato di celebrare messa, e che avrebbe raggiunto la consorella presso la Casa Generalizia per restituire quanto prima gli 800 euro.

Da quel momento il falso prete scollegava il telefono, unico mezzo di contatto che aveva utilizzato per perpetrare la truffa. Di lui nessuna traccia fino all’arresto da parte della Polizia di Ancona (Marche notizie, 1 aprile).

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.