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Una croce conservata a Grottaferrata coincide con la Sindone

La croce mensurale custodita a Grottaferrata
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Il mistero della Crux Mensuralis che potrebbe rivelare (e confermare) l'altezza di Gesù Cristo così come calcolata sul sacro velo di Torino

A Grottaferrata a pochi chilometri da Roma, sorge l’abbazia di San Nilo (foto sotto). Qui, nel 1004, alcuni monaci bizantini guidati dal futuro San Nilo, calabrese di origine greca, si stabilirono e costruirono una chiesa.

Abbey,
Wikipedia - Creative Commons

In una stanza adiacente a una piccola cappella dell’abbazia si trova una strana croce in porfido rosso, alta 1 metro e 80 con il braccio orizzontale molto corto, quanto le spalle di un uomo. E’ una copia, esatta, della Crux Mensuralis di Giustiniano e riporta, paragonandola alla Sindone, la misura del corpo di Gesù.

La storia della croce originale

L’originale andò perduta nel 1204 quando i musulmani conquistarono Costantinopoli seppur per breve tempo (i crociati l’avrebbero riconquistata l’anno dopo e solo nel 1453 cadde definitivamente in mano agli ottomani). La Crux Mensuralis era un manufatto voluto a metà del VI secolo dall’imperatore Giustiniano: una splendida croce d’argento e oro, tempestata di pietre preziose di strane dimensioni, in quanto il braccio orizzontale era più corto del consueto, largo quanto le spalle di un uomo (Il Sussidiario, 1 aprile). .

Lo scritto di Procopio

Il tratto verticale era, secondo la tradizione, alto 1 metro e 80. Se ne parla in un scritto anonimo del XIII secolo che riporta quanto aveva già scritto ai tempi di Giustiniano lo storico Procopio di Cesarea:

“… la croce preziosa che attualmente è conservata nello scevofilacio – del tempio di Santa Sofia. N.d.A. – riporta la statura del N.S. Gesù Cristo, il quale fu misurato diligentemente da uomini fedeli e degni di fede, e perciò la ornarono di pietre preziose e d’argento e la rivestirono d’oro, e fino ad oggi dona salute e scaccia i mali e i demoni…”.

La Mensura Christi

Di questa croce – ne ha parlato di recente anche Tv2000 (28 marzo) – se ne menziona anche in un antico codice, conservato nella Biblioteca Laurenziana di Firenze in cui è riportata la ‘mensura Christi’.

Il miniaturista che stilò tale documento pergamenaceo afferma chiaramente nella didascalia posta sotto l’immagine di Gesù Cristo, da lui realizzata, di avere dinanzi a sé la misura esatta della preziosa croce voluta da Giustiniano.

Il calcolo di Ricci

Anche un grande studioso della Sindone, Monsignor Ricci, ha osservato che le misure corrispondono esattamente a quelle del corpo della Sindone, da cui ha suggerito che chi fece quei calcoli e realizzò quella croce aveva potuto osservare e misurare la sindone stessa che a quei tempi era ancora a Gerusalemme.

Secondo Monsignor Ricci, chi ricavò la misura dell’altezza del Cristo procedette più o meno così:

“… Misurata la figura facciale (m.2) e quella dorsale (m. 2,05) e sommate insieme = m. 4,05, dovettero dividere per 2 (4,05:2= 2,02 circa) e calcolare l’allungamento della pianta dei piedi; la loro valutazione in merito dovette essere di circa 22 cm. che detrassero dal totale di 2,02 pronunciandosi per una altezza effettiva di m. 1,80 (15 x 12 = 1,80)…”.

La Sindone e il Sudario di Besancon

Nei secoli successivi al XIII, si tornò sull’argomento dell’altezza di Gesù, in particolare nel testo ‘De Linteis Sepulchralibus Christi Servatoris’, dello Chifflet, pubblicato nel 1624.

In esso, l’autore effettua una comparazione tra la Sindone e il cosiddetto Sudario di Besancon, andato in fumo durante la Rivoluzione francese e del quale rimangono solo alcune riproduzioni pittoriche.

“… Ho trovato che la statura del corpo di Cristo, dal vertice fino al piede, nel Sudario di Besancon e di 6 piedi geometrici meno 3 dita (m. 1,821558)…”, egli afferma con sicurezza proseguendo…

“…Osservato questo ho applicato le stesse misure alla lunghezza della immagine di Torino, che avevo a casa, e con grande mia consolazione, l’ho trovata della identica misura…” (dal libro L’Ombra della Clessidra di Roberto Volterri),

https://www.youtube.com/watch?v=DwZko1X7dbU

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