Aleteia
martedì 27 Ottobre |
Santi Luciano e Marciano
For Her

La compagnia di Dio nella sofferenza è l'amore più grande che conosco

MĘŻCZYZNA PODCZAS MODLITWY

Shutterstock

Matrimonio cristiano - pubblicato il 01/04/19

Il dolore non ha un senso in sé, può solo essere trasformato in un'occasione d'Amore: la Croce è il segno della compagnia di Dio e della speranza che Lui ha portato a ciascuno di noi.

di Daniele Chierico

La sofferenza non ha senso, è inutile girarci intorno cercando di abbonire qualcosa che di buono non ha nulla. La sofferenza, il dolore, la morte non possono avere un senso, perché noi siamo fatti per la gioia, per la vita! Essendo questa una verità, allora questa vita non è fatta per la gioia e per la vita, perché questa vita porta sofferenza e morte. Una vita, che come dice Vasco Rossi, “un senso non ce l’ha”. E a questo “punto” si potrebbe chiudere l’articolo, se non fosse per un ma


MAN CLIMBING

Leggi anche:
Il dolore schiaccia in fondo ad un imbuto o porta su un crinale altissimo?

Se Dio non si fosse fatto carne, non avesse vissuto le nostre stesse sofferenze e non fosse passato per la morte, allora tutta questa nostra vita non avrebbe avuto nessun senso, perché solo un pazzo alienato dalla realtà riuscirebbe a trovarlo. Ma Dio non è rimasto lì, staccato dal mondo, ma è si è fatto uomo, si è fatto carne, ha vissuto i nostri sentimenti di dolore e di tristezza. Ha sofferto per gli amici che l’hanno abbandonato, per gli amici che l’hanno tradito, per i nemici che lo hanno sputato e deriso. Ha sofferto nella carne, nella flagellazione e crocifissione. Ha sofferto vedendo la madre soffrire per lui. Ha sofferto vedendo un mondo votato alla morte e alla sua autodistruzione, nonostante abbia speso gli anni della sua vita a portare quell’Amore, che lui stesso aveva ricevuto dal Padre. Ha sofferto vedendo il suo progetto fallire su una Croce, vedendo il fallimento dei suoi sogni, dei suoi desideri sull’umanità. Come dice Papa Francesco, la Via Crucis è “la storia del fallimento di Dio”.

Ma Dio ha dato senso anche al fallimento, alla morte, perché il seme che non muore, non può portare vita. Ed ecco che dal più grande fallimento della storia, Gesù, attraverso la resurrezione, ha dato senso a qualcosa che mai nessuno uomo era riuscito prima. È dal fallimento della Croce, che è nata la Speranza della resurrezione. La nostra vita nelle sue sofferenze, nel suo dolore, nei suoi fallimenti, nella morte che bussa costantemente alla nostra porta, trova senso solamente in Lui. Trova senso in un Dio che ha tanto amato, da dare la sua vita, liberamente, per i suoi amici.

La sofferenza, che un senso non ce l’ha, trova senso perché è in essa che ci avviciniamo a Dio, è in essa che ci sentiamo parte della sofferenza di Cristo. Immaginate un marito che vede la moglie malata terminale in un letto, la sua sofferenza la possiamo vedere trasformata nei suoi occhi pieni di amore per lei. Il dolore della moglie si trasforma in amore del marito. Che grandezza e che mistero.


BLESSED ALEXANDRINA MARIA DA COSTA,DE BALAZAR

Leggi anche:
“Offrirai il tuo dolore nascosto nel sorriso”: la richiesta di Gesù alla beata Alexandrina Maria da Costa

Allora ciò che da senso alla vita, alla sofferenza, al dolore e alla morte è proprio l’amore. L’amore non avrà mai fine (dal latino a-mors = senza morte), perché anche quando ci muore qualcuno di caro, l’amore nel nostro cuore per quel caro non cessa. E nessuno a questo mondo potrebbe dire il contrario, nessuno alla morte di un caro potrebbe dire che con lui è cessato anche il nostro amore. Anzi la morte, il distacco, la sofferenza non solo non fa cessare l’amore ma lo rinvigorisce, perché le lacrime, sono la dimostrazione più lampante di quanto abbiamo amato.

Ma se Dio è Amore, allora la nostra vita trova senso in Dio. Cercare Dio, significa cercare l’amore, significa cercare un senso alla vita. Chi trova Dio, non ha trovato colui che mette fine alla sofferenza, al dolore, ma ha trovato colui che ne dona un senso. Quanto è dolce avere Dio per amico durante una sofferenza e una prova della vita. Ho avuto la grazia di poter assaporare l’amore di Dio nella sofferenza, e mai più ho toccato un così grande amore, quanto Dio me ne ha donato in quei momenti.

E’ un mistero a noi stessi, in quei momenti è come se ti trovassi in una guscio di una noce, piegato dalla sofferenza e dal dolore, ma è proprio in quella stretta, quasi mortale, che la noce trova tutto il calore, tutto l’amore necessario per poi rinascere a nuova vita in un albero.


NICCOLO FABI

Leggi anche:
Niccolò Fabi: custodire il proprio dolore, curando le ferite degli altri

Il mondo vuole trovare tutti i rimedi alla sofferenza, si moltiplicano i corsi che si fanno promotori dell’eliminazione della sofferenza. Ma sono in grado solamente per un certo periodo di alienarti dalla realtà, ma la verità è che dalla realtà non puoi fuggire. Se elimini la sofferenza, elimini la vita, ed eliminare la vita significa arrivare ad una “morte secunda” che va oltre quella del corpo, ed è quella dell’anima. Non scappiamo, cerchiamo, bussiamo, e troveremo l’Amore, troveremo un Padre che ci abbraccerà, ed in quell’abbraccio perderemo noi stessi, per diventare tutt’uno con Lui, tutt’uno con l’Amore che ridona vita, anche nella sofferenza e nella morte.

QUI IL LINK ORIGINALE PUBBLICATO DA MATRIMONIO CRISTIANO

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
crocesofferenzasperanza
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
Padre Fortea exorcista
Francisco Vêneto
Il demonio e le chiese date alle fiamme: per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Mirko Testa
Quali lingue parlava Gesù?
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni