Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Il frate che evangelizza in canoa per riportare il bayou in chiesa

HOLY FAMILY CATHOLIC CHURCH IN DULAC
Condividi

“La voce del Signore è sulle acque” – Salmo 29, 3

Un frate della Louisiana (Stati Uniti) si sta guadagnando i titoli dei giornali per il suo metodo inusuale di svolgere il suo ministero. Due settimane fa, il reverendo Antonio Maria Speedy, di 42 anni, è stato visto muoversi lungo il bayou, un ecosistema tipico del delta del Mississippi, su una semplice canoa, suonando una campanella e chiamando tutti coloro che vivono sull’acqua a tornare in chiesa.

Il religioso aveva portato con sé un cartellone con scritto “Dulac, torna a Messa!”, insieme all’orario delle celebrazioni. Al suo passaggio per Dulac, a circa 100 chilometri a sud-ovest di New Orleans, padre Speedy suonava una campanella per richiamare l’attenzione prima di rivolgersi amichevolmente ai membri della comunità.

“Abbiamo cercato vari modi per evangelizzare questa diocesi”, ha riferito padre Speedy, di origine australiana, a Dispatch. “Una volta abbiamo realizzato una processione sul ponte Intracoastal Canal Waterway da San Francesco di Sales. Abbiamo anche organizzato una processione eucaristica a Bayou Lafourche a ottobre”.

Leggi anche: Papa Francesco: non esiste evangelizzazione da poltrona

Speedy ha avuto l’idea di evangelizzare il bayou mentre meditava e sfogliava un libro locale che commemorava il 50° anniversario della chiesa nella zona di Dulac. Si è soffermato di fronte a una vecchia fotografia in bianco e nero che ritraeva un piccolo gruppo di suore che si spostavano sull’acqua, ed è allora che ha avuto l’illuminazione.

“È stato un segno”, ha confessato. “Mentre pregavo i vespri, ho visto che la prima frase era ‘La voce del Signore è sulle acque’, e allora ho pensato che potesse essere la volontà di Dio”. Il reverendo Speedy ha detto che la congregazione della chiesa cattolica della Sacra Famiglia di Dulac è aumentata molto da quando il video e le foto della sua “passeggiata sull’acqua” sono diventati virali.

“È una situazione unica”, ha riconosciuto. “Quando il vescovo mi ha chiesto di andare a Dulac stavamo pregando per capire come riportare la gente in chiesa. Un amico mi ha prestato la canoa, e allora ho deciso di provare. Sapevamo che alla gente sarebbe piaciuto”.

Padre Speedy è stato ordinato sacerdote nel 2014 ed è membro dei Frati Poveri, un ordine religioso con appena 34 membri. I Frati Poveri sono nati in Italia, ma si sono estesi creando una nuova comunità a Houma nel 2012. Non avendo denaro, i frati sono ben visibili nella comunità, camminando o chiedendo un passaggio quando devono andare più lontano.

La comunità di Houma è formata da tre frati, che condividono una casa generosamente affittata loro per un dollaro all’anno. Nel cortile davanti all’abitazione c’è una statua di San Francesco, mentre sul retro ci sono varie arnie da cui prendono il miele.

https://www.facebook.com/218021594886439/videos/246156809513328/

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni