Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

7 consigli di cui ogni genitore ha bisogno se vuole figli indipendenti, felici e sicuri

PLAYING OUTSIDE
Shutterstock
Condividi
di Andrés D’Angelo

Noi genitori abbiamo due mandati riguardo ai nostri figli: vogliamo che siano felici e vogliamo che siano santi. A pensarci bene è un’unica missione: vogliamo che siano felici essendo santi. Molte volte, però, per via del nostro affanno di protezione, crediamo che saranno felici se non avranno problemi, confondendo la felicità con l’assenza di problematiche. Cosa facciamo spesso noi genitori? “Ripuliamo” il cammino dai problemi per i nostri figli, credendo che in questo modo offriremo loro una vita “più felice”, e invece è tutto il contrario.

I nostri figli hanno certamente bisogno della nostra protezione, ma anche del nostro aiuto per sviluppare le loro capacità e il loro modo particolare di agire nel mondo. Non hanno bisogno che offriamo loro le nostre soluzioni, che probabilmente finiranno per pregiudicarli più che aiutarli. Se risolvo tutti i problemi ai miei figli, non li aiuto a trovare delle soluzioni per conto loro. Aspetteranno sempre che in qualche modo papà o mamma risolvano le cose.

Costa molto capirlo, perché spesso non vogliamo che i nostri figli soffrano e desideriamo che abbiano tutto ciò che noi non abbiamo avuto. Come diceva G. K. Chesterton, in questo affanno di dar loro tutto quello che non abbiamo ricevuto, forse non stiamo dando loro quello che invece ci stato dato, ovvero una buona educazione.

Il video che proponiamo oggi è un esempio di questo: in una promozione di McDonald’s, si vedono due genitori troppo protettivi e ansiosi nei confronti della figlia, che finisce per offrire loro la colazione.

Come genitori, dobbiamo dare ai nostri figli gli strumenti perché possano svilupparsi nel mondo con i propri mezzi, ma dobbiamo sapere di cosa hanno bisogno e cosa abbiamo da offrire, visto che nessuno dà quello che non ha.

1. Di cosa hanno bisogno i nostri figli?

Ogni figlio è un universo, e per sapere di cosa ha bisogno dobbiamo innanzitutto conoscerlo. Non possiamo applicare le stesse ricette a tutti i figli, né potremo educarli allo stesso modo, perché ciascuno di loro è diverso, ed è a suo modo speciale. Per conoscerli, dovremo interagire con ciascuno di loro, considerandoli insieme ai fratelli e anche separatamente. Per questo è molto importante dedicare del tempo di qualità a ciascuno separatamente, e sviluppare fin da piccoli un dialogo di fiducia con ognuno. Da questo dialogo capiremo quali sono i loro doni e i loro talenti e potremo aiutarli nello sviluppo, vedendo i difetti e aiutando a correggerli.

Dovremo anche sapere che il nostro compito non è quello di svolgere il “lavoro duro” per loro, senza permettere che sviluppino i loro talenti con l’incoraggiamento, e che dobbiamo aiutarli a superare gli errori con i propri sforzi. Se ad esempio ho un figlio disordinato e gli vado dietro mettendo in ordine tutto, non gli sto permettendo di superare le sue debolezze e sto invece promuovendo il vizio del disordine.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.