Aleteia
mercoledì 28 Ottobre |
Santi Simone e Giuda
For Her

L'ultima lezione che mi ha insegnato mia nonna di 101 anni morente

YOUNG AND OLD

Shutterstock

Annabelle Moseley - pubblicato il 22/03/19

La morte ha qualcosa da insegnarci sul fatto di dare la vita

Mia nonna mi ha dato molte lezioni nell’arco della sua vita, l’ultima delle quali proprio al momento della sua morte. Ma fatemi cominciare con una storia…

Prima che nascesse mio figlio John, due medici hanno sottolineato che dopo aver trovato la giusta posizione per la nascita, a testa in giù, aveva aspettato lì tre mesi, rimanendo lì come se sapesse che fuori c’era qualcosa.

Tutto questo è molto simile alla nostra esperienza di fede e di convinzione nell’esistenza del Paradiso. “Beati quelli che pur non avendo visto crederanno”, ha detto Gesù. Un bambino nel grembo non può vedere il volto di sua madre, e sente solo l’eco della sua voce. Il mondo del bambino nell’utero materno è molto diverso da quello che incontrerà dopo la morte. Come potrebbe mai immaginare quello che l’aspetta? E tuttavia, sente che c’è qualcosa di interessante che lo aspetta… e si mette in posizione con una grande fiducia nel fatto che oltre a quello che conosce ci sia qualcosa.

In una poesia che ho scritto per mio figlio, ho descritto l’atto di fede del bambino nell’utero materno: dicendo: “Quando crescerai e dovrai affrontare il dubbio per via del dolore o dell’età, ricordati che una volta sei andato verso qualcosa che non potevi vedere. Aspetta – inizierà una nuova vita. Senti la mano calda di Dio sulla pelle stellata della terra”.


Senior Woman on Christmas

Leggi anche:
Perché un ricordo d’infanzia di mia nonna ha definito tutta la sua vita

Immaginate il cosmo stellato che ci circonda come una sorta di pancione, che ci tiene da questa parte del cielo prima che riusciamo a passare dall’altra. Immaginate la mano di Dio oltre quella pelle stellata.

Quando si è incinta, nel terzo trimestre, si può esercitare un po’ di pressione sullo stomaco e il bambino la restituirà. Quel tocco non assomiglia all’abbraccio che ci aspetta una volta che il bambino sarà nato, ma ne è una splendida anticipazione. Ci sono sempre dei modi in cui Dio ci tocca, e come un bambino ancora non nato crede che ci sia qualcosa oltre, confidiamo anche noi che ci sia qualcosa anche oltre questo mondo.

Il 26 dicembre 2018 mia nonna, Annabelle Black, che chiamavamo “Nanabelle”, è nata alla vita eterna. Ho avuto la benedizione di stringerle la mano destra mentre moriva, testimoniando il suo passaggio dalla vita terrena a quella eterna. Mentre la guardavo ho pensato alla frase “nata alla vita eterna”.

La lezione finale di mia nonna è questa: il processo della morte è una specie di travaglio, che porta alla nascita di una nuova vita.

Qualcosa nel modo in cui ha respirato quell’ultima ora mi ha colpito. La cosa a cui lo posso assimilare di più è il fatto di essere in travaglio. Posso attestare che quando si è in travaglio ci sono dei momenti in cui si giurerebbe di stare per morire, tale è il dolore che prova il corpo mentre mette al mondo una nuova vita.

Una madre deve concentrarsi sulla respirazione e portare avanti il travaglio. Ogni volta che ho partorito sono rimasta stupita di come sembrasse aprirsi su di me un velo tra il cielo e la terra, come se Dio e l’intera comunione dei santi fossero molto vicini. Nanabelle diceva sempre: “Non sei mai più vicina a Dio di quando partorisci”. Ogni volta che ero incinta diceva: “Prega per le altre persone bisognose, perché non sarai mai più vicina a Dio in questa vita di quando sei in travaglio”. E allora, mentre le tenevo la mano ed ero inginocchiata accanto a lei, che aveva partorito sei volte, mi sono resa conto che era ancora una volta molto vicina a Dio, che il suo respiro era quello di una donna in travaglio mentre Dio preparava la sua nascita alla vita eterna.


ABUELA PEREGRINA

Leggi anche:
La “nonna pellegrina” che gira il mondo mano nella mano con Maria

Mio figlio John una volta ha chiesto: “Nanabelle, chi sei tu?” Lei ha risposto immediatamente: “Sono una mamma”. E ovviamente una madre aiuta Dio nell’allevare una nuova vita. Mia nonna è stata una supermamma fino alla fine. Mentre la guardavo morire, ho avuto il privilegio non solo di testimoniare la sua fede, ma anche di imparare che la morte è una sorta di travaglio, quello che serve per arrivare alla nuova vita in Dio. Mia nonna ha capito che doveva entrare nel travaglio della morte per raggiungere quella nuova vita. Sicuramente, al suo ultimo respiro ha sentito la mano calda di Dio sulla pelle stellata della terra.

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
lezionimortenonnaparto
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Mirko Testa
Quali lingue parlava Gesù?
PRAYER
Philip Kosloski
Resistete alla “tristezza del diavolo” con qu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Catholic Link
7 armi spirituali che ci offrono i santi per ...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni