Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Premio Templeton 2019 a Marcelo Gleiser, fisico agnostico che resta aperto al mistero

Marcelo Gleiser.
Condividi

«La scienza non uccide Dio». Ecco cosa ha voluto dimostrare il fisico brasiliano Marcelo Gleiser, vincitore del premio Templeton 2019. Questo riconoscimento, istituito nel 1972, si prefigge di valorizzare personalità che affermano la dimensione spirituale della vita.

Il fisico brasiliano Marcelo Gleiser ha appena ricevuto il premio Templeton per aver affermato nel proprio campo la dimensione spirituale della vita. Sessantenne nativo di Rio de Janeiro, il docente di fisica e astronomia vive negli Stati Uniti dal 1986. L’uomo – che si dice agnostico – ha tuttavia dimostrato nei suoi scritti che la scienza e le religioni non sono nemiche: «Mantengo lo spirito aperto perché comprendo che la conoscenza umana è limitata», ha spiegato. È per il suo lavoro di ricerca che ha ricevuto il premio.

Creato nel 1972 da un ricco americano presbiteriano, John Templeton (1912-2008), questo riconoscimento valorizza personalità che lavorano per il progresso della ricerca e scoperte riguardanti realtà spirituali. Economicamente molto significativo (1,1 milioni di sterline britanniche, il doppio del Nobel!), il premio Templeton è stato conferito dalla sua fondazione in qua a personalità come Madre Teresa, Desmond Tutu, il Dalai Lama nonché Alexander Solzhenitsyn.

Avere l’umiltà di essere circondati di mistero

Se Marcelo Gleiser ha vinto il premio quest’anno, è perché in numerose opere e articoli ha dimostrato come la scienza e la religione cerchino ciascuna di rispondere a questioni molto simili sull’origine della vita. Così dice l’uomo, padre di cinque figli:

La prima cosa che leggete aprendo la Bibbia è una storia di creazione. Ebrei, cristiani, musulmani: tutti vogliono sapere come il mondo è apparso. Dobbiamo avere l’umiltà di accettare che siamo circondati di mistero.

[traduzione dal francese a cura di Giovanni Marcotullio]

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.