Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 05 Maggio |
San Nunzio Sulprizio
home iconSpiritualità
line break icon

L’impronta di fuoco del Purgatorio: il mistero di Suor Teresa Margherita Gesta

nun, hand, fire,

www.thexplan.net - Screenshot

don Marcello Stanzione - pubblicato il 20/03/19

Un episodio - per alcuni leggendario, ma con numerose testimonianze che lo certificano - riguarda questa religiosa che visse al monastero di Sant'Anna a Foligno

Il 15 marzo 1797, nacque a Bastia, in Corsica, colei che più tardi divenne suor Teresa Margherita Gesta. Suo padre era Domenico Gesta, ricco commerciante e fervente cattolico, di quella città. La bimba fu battezzata col nome di Maria. Già nella prima infanzia la piccola gesta fu educata nell’amore alla virtù e nella osservanza e rispetto dei principi della religione cattolica.

Quando era ragazza, un giorno le entrò sotto l’unghia del pollice della mano destra una lisca di pesce e le causò un tal male che, dopo essere stata tormentata per un anno intero, non poté più usare la mano. Si abituò quindi ad usare la sinistra, anche per scrivere e cucire. Qualche anno più tardi si fidanzò, ma unicamente per aderire al desiderio dei suoi parenti, con un giocane rispettabile, ma aveva il segreto pensiero di entrare in convento. Frattanto si ammalò di cancro al petto ed i medici dichiararono che la malattia era inguaribile. Dopo una cura lunga ed inutile, pensarono infine che per tener in vita la ragazza non restava altro che innestarle, mediante un’operazione, della pelle sana di un’altra persona.


saint augustine,

Leggi anche:
Il consiglio di Sant’Agostino per i vostri defunti che sono in Purgatorio

A questa triste notizia il padre fu preso da una grande angoscia, ma essa non si perse di coraggio: si rivolse con cuore fiducioso alla consolatrice degli afflitti, la S. Vergine e pregò piena di devozione: “Oh Maria, Santa Madre, se tu mi liberi da questo grave male, ti prometto di lasciare il mondo e di consacrarmi in un convento a tuo figlio Gesù”. Dopo aver detto questo s’addormentò; quando si destò, con sua grande gioia e con sollievo dei genitori, si trovò completamente guarita da quella subdola malattia. Lodò infinite volte Dio e la S. Vergine per la guarigione ottenuta e decise senza la minima esitazione di mantenere il suo voto. Le fu molto propizia la circostanza di aver fatto la conoscenza dei conti Filippo e Stefano Barnabò di Foligno. Costoro erano stati banditi dalla Corsica da Napoleone I, perché non avevano voluto prestargli giuramento di fedeltà. Teresa andò da loro, e spiegò la propria decisione; le fu proposto il convento delle suore terziarie francescane di S. Anna a Foligno.

La proposta le piacque e dopo un periodo di preparazione, il 24 ottobre 1825 entrò nel convento come postulante; il 22 febbraio 1826 indossò l’abito dell’Ordine e cominciò il periodo di prova; il 28 febbraio 1827 fece la sua professione. Le suore presenti raccontarono che Teresa Gesta, dopo la vestizione, rimase per un certo tempo come rapita nella più alta estasi. Iniziò quindi una vita tale da diventar lo specchio e l’esempio di tutta la comunità religiosa, e perseverò così fino alla morte. Per quanto poté si sottopose a tutti gli esercizi prescritti dalla regola dell’ordine, sempre molto scrupolosa e severa nella loro osservanza. Si vestì di abiti vecchi e rattoppati, e quando fu nominata Badessa, le dovettero imporre di portar abiti corrispondenti alla sua carica. A poco a poco distribuì tutta la sua biancheria alle consorelle, e si servì di quella scartata dalle altre. Nella sua cameretta aveva soltanto un saccone di paglia, un tavolino, una sedia, alcune immagini e due o tre altri oggetti indispensabili. Per un certo tempo si servì come sedile soltanto delle tavole su cui era posato il saccone di paglia.


Saint Mary Anne Lindmayr

Leggi anche:
Santa Maria Anna Lindmayr: vedo le anime del Purgatorio da quando avevo 12 anni

Durante i 33 anni che passò in convento, coprì quasi tutte le cariche, e per tre anni fu Badessa; durante i diversi lavori non tralasciò mai il suo sistema di vita iniziato con la professione, e lo continuò fino al 4 novembre 1859, quando, dopo il pasto del mezzogiorno, mentre scriveva una lettera al fratello Giovanni, ebbe un colpo apoplettico che la fece stramazzare a terra e le tolse la conoscenza. Morì alle 4 di notte senza aver ripreso coscienza, pianta sinceramente da tutte le consorelle, che deplorarono la perdita così improvvisa ed imprevista della loro devota Badessa.

  • 1
  • 2
Tags:
purgatoriosuora
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Catholic Link
Non mi piaceva Santa Teresa di Lisieux finché non ho imparato que...
2
Best of Web
Muore per 20 minuti, si sveglia all’improvviso e racconta d...
3
Gelsomino Del Guercio
Mese mariano: ogni sera una preghiera alla Madonna con Papa Franc...
4
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
5
Gaudium Press
Sapevi che la fede nuziale può avere la forza di un esorcismo?
6
MEDJUGORJE
Gelsomino Del Guercio
Per la prima volta Medjugorje entra in un’iniziativa di pre...
7
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni