Aleteia
giovedì 22 Ottobre |
San Giovanni Paolo II
Stile di vita

Il problema di essere testardi

ANGRY FIRST

Shutterstock

Dolors Massot - pubblicato il 20/03/19

Vi costa ascoltare i consigli degli altri anche se siete sull'orlo del precipizio?

“Non devi darmi lezioni”, “Lo faccio da vent’anni e so già come funziona”, “Si è fatto sempre così”… Sono frasi che abbiamo sentito tutti, in generale da qualcuno che si chiude a riccio e non è disposto ad ascoltare niente di quello che gli viene detto.

Viviamo nel mondo della flessibilità, del sapersi adattare e della mobilità sotto tutti gli aspetti, e la mobilità che ci costa di più, e lo abbiamo verificato tutti, è quella relativa al nostro carattere. Ma non c’è motivo perché sia così.

Il temperamento è qualcosa di invariabile, con cui nasciamo. Ad esempio, siamo attivi, sentimentali, pensiamo prima di agire… e tenderemo sempre a questo. Il carattere, invece, è modellabile. In ogni decisione che prendiamo nel corso della vita possiamo fare un cambiamento a 180 gradi, ripetere la stessa cosa della volta precedente… E così generiamo abitudini, che se sono positive sono virtù e se negative sono vizi.

La testardaggine è un atteggiamento e si riferisce al vizio di non ascoltare i consigli altrui e insistere nell’errore.

COUPLE
Dusan Petkovi - Shutterstock

Purtroppo, più si cresce più si diventa testardi, perché:

  • è probabile che siamo orgogliosi della nostra esperienza passata, e di conseguenza ci sembra di non avere bisogno di maestri;
  • con l’età si diventa in generale meno ricettivi e più conservatori. Si tende a pensare “Squadra vincente non si cambia”.

La testardaggine è chiaramente un “controvalore”. Se qualcuno è testardo, difficilmente migliorerà il suo carattere, e non vorrà nemmeno adattarsi a quello che richiede la convivenza sul lavoro o in famiglia. Il testardo in genere fa di testa sua, e più si impegna in qualcosa, più si chiude e non ascolta.

Si può lottare contro la testardaggine?

In primo luogo, ci aiuterà ricordare le esperienze negative delle occasioni in cui per essere stati testardi abbiamo fallito clamorosamente. Vi è mai capitato facendo bricolage? E in cucina? Più di una ricetta è finita nella spazzatura per non aver voluto seguire i consigli di chi ne sapeva più di noi.

In secondo luogo, bisogna coltivare l’interiorità e fare spazio all’umiltà. Essere umili è riconoscerci come siamo: non siamo perfetti e abbiamo questo e quel difetto. E non sappiamo tutto. Se siamo umili, saremo aperti a imparare, ad ascoltare i consigli e a metterli davanti alle nostre opinioni senza che questo ci sembri un’umiliazione.

Intristisce vedere qualcuno che non sente ragioni e che persevera nell’errore, perché in fondo la testardaggine è una manifestazione di orgoglio camuffata da esperienza, conoscenza o altro.

WOMAN MUSCLES
Ra2studio I Shutterstock

Che fare se si è testardi?

  1. Fate pratica con piccole cose. Ad esempio, in questioni senza importanza cedete la vittoria ad altri – in fatto di gusti…
  2. Cambiate il modo di fare le cose di sempre. Sapete già che ogni maestro ha il suo libro di ricette, e quindi i piatti si possono realizzare in molti modi.
  3. Lasciate che qualcuno metta in disordine il vostro tavolo (o vi sposti le cose) senza impazzire.
  4. Se andate a fare una gita, lasciate che siano gli altri a decidere dove andare. Vi servirà per imparare ad assumere le decisioni degli altri e a valorizzare il loro criterio.
  5. Se vedete che vi siete intestarditi su qualcosa, fermatevi e prendetevi del tempo per pensare.
  6. Chiedete aiuto ad altre persone: familiari, amici… Spiegate loro che vi siete finalmente resi conto di essere testardi e che avete bisogno che vi avvertano quando iniziate a intestardirvi. Sentire l’amore di un’altra persona è in genere uno sprone formidabile!
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
testardaggine
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
ST JOSEPH,THE WORKER CARPENTER, JESUS,CHILDHOOD OF CHRIST
Philip Kosloski
L'antica preghiera a San Giuseppe che non ha ...
DISNEY, CARTOONS
Annalisa Teggi
Arriva il bollino rosso per Dumbo, gli Aristo...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni