Ricevi Aleteia tutti i giorni
Iscriviti alla newsletter di Aleteia, il meglio dei nostri articoli gratis ogni giorno
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Siamo una preda ghiotta per il nemico, ma il Signore, solo Lui, ci salva!

DEMONIC EYES
Condividi

Nessuno si salva da solo, le tentazioni non smettono di bussare alla porta. Solo Gesù non si stanca mai di abbracciarmi e scacciare il male.

Quando segui percorsi particolari per molti anni, non metti in conto quelle che possono essere le conseguenze negative, vedi solo il positivo perché il resto è ben camuffato, invisibile.
Quando lasci certi percorsi (e pensi di avercela fatta da sola), non metti in conto che certe cose non ti lasceranno andare tanto facilmente.

Ho lasciato alle spalle il percorso satanista con molta più facilità rispetto al percorso pagano, questo è stato più forte, subdolo, radicato, ti attacca con il volto da “percorso bianco” dove la regola del non fare del male a nessuno ti fa sperare in qualcosa che sia veramente positivo (almeno rispetto al satanismo)… se la regola è “non nuocere a nessuno”, cosa potrà mai esserci di male?
In realtà ti perseguita, si insinua nelle cose più banali e ti attacca facendoti credere che vuole solo farti sentire bene con te stessa e libera, il problema però è la conseguenza… ti renderà sola, ti istigherà a pensare solo a te stessa, ti porterà a crederti capace di ottenere tutto ciò che vuoi con un rituale, ti allontanerà dall’unico Padre che tu possa avere e che non ti abbandona mai, da colui che è sempre pronto a riabbracciarti.
Tutto ciò che sembra benevolo in realtà è carico di rabbia, rabbia verso una religione che etichettano come patriarcale con disprezzo, e appena osi dire il contrario ti emarginano.

Gli attacchi (perché questo è il termine corretto per definire le azioni del male) sono silenziosi, dentro di te si muove qualcosa, dubbi, incertezze, domande, benessere nel momento in cui pensi alla tua vita passata, tanto che nemmeno ti rendi conto che stai tornando nel baratro.

CIERPIENIE
Shutterstock

Poi arriva Lui e ti prende la mano per salvarti, per tirarti fuori dallo schifo in cui stavi per ri-cacciarti, dico proprio “RI- cacciarti” perché accade a cadenza quasi regolare.

Sai che è Lui perché quando nella tua testa ragioni, pensi, fai monologhi per assecondare certi pensieri, arrivi ad un certo punto in cui è come se ti svegli e ti dici “ehi, ma che cavolo stavo facendo! Perché stavo pensando quello?”, provi una strana sensazione, come se ti avessero tolto un peso dal cuore, una sensazione di leggerezza, la calma che si propaga per tutto il corpo, la testa meno carica di pensieri, (che diventano più leggeri) e la totale certezza che sia stato il Signore a liberarti da tutto.

Vorresti solo inginocchiarti, ringraziare e pregare per averti dato prova per l’ennesima volta che Lui c’è, ci sarà sempre e sarà pronto a toglierti dalle grinfie di quell’essere che probabilmente non ti lascerà mai stare.

L’anno scorso con il mio padre spirituale siamo stati anche da un esorcista che è rimasto sbalordito dal fatto che non abbia avuto conseguenze da ciò che ho praticato, ha ribadito più volte che qualcuno mi ha protetta.
Però tutto ciò non significa essere indenni da attacchi, è sempre difficile pensare di doverci convivere.
Da molti mesi invece non ho più attacchi durante la notte, capitava raramente ma erano pesanti.

Sembrava un sogno, io che non potevo muovermi dal letto, tutto intorno buio, qualcosa che mi teneva ferma e una pressione sul collo e quella consapevolezza che a tenerti così fosse l’essere peggiore.
Non era solo una consapevolezza, ma un dato di fatto perché sentivo ripetere il suo nome più volte, bastava la giaculatoria che mi era stata insegnata da un esorcista per liberarmi:”Vergine Immacolata Proteggimi”.

Tutta la giornata successiva era, pensate, il ricordo e la sensazione di ciò che era accaduto nel sonno: mi lasciava sempre uno strascico piuttosto lungo, ma passava.

Scrivere tutto questo non è facile perché metti nero su bianco quello che spesso neghi, ovvero che senza Gesù certe cose non le puoi superare, pensi di essere forte, ti vanti di aver trovato da sola l’uscita da percorsi spirituali “pericolosi”, ma quando ti rendi conto che certe “cose” non ti lasciano, diventi anche consapevole che non puoi liberarti da solo... nessuno si salva da solo.
Scrivere questi avvenimenti tutto sommato è liberatorio, concretizza tutto, spaventa, ma allo stesso tempo dà la possibilità ad altri di stare in guardia, di capire che ci sono cose di cui paghiamo le conseguenze tardi anche se ci sembrano innocue.

E’ difficile anche perché non sempre si viene presi sul serio, e per una razionale come me, espormi da questo punto di vista non è semplice.
Spero solo possa essere utile.

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE PUBBLICATO DA STILE DI VITA DI UNA FOLLE DONNA CATTOLICA

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni