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6 idee per convivere con una persona depressa

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Dolors Massot - pubblicato il 18/03/19

Anche se tende al “No”, continuate a contare su quella persona

Al momento di fare progetti, è facile che una persona depressa non abbia voglia di fare nulla. Non vuole uscire, non vuole viaggiare, non vuole vedere nessuno, non vuole fare progetti per il fine settimana. Le cose che prima le piacevano possono diventare un supplizio. Non è il momento per fare progetti per il futuro, ma è bene che la persona senta che in famiglia si continua a contare su di lei.

Se andiamo a fare la spesa e non vuole accompagnarci, sarà contenta se al ritorno le diremo: “Ti abbiamo portato quegli yogurt che ti piacciono tanto”.

Se abbiamo fatto un’escursione e la persona non è voluta venire perché non sentiva di avere la forza per farlo, portiamole qualcosa – dei fiori, dei sassolini del ruscello – o mandiamole un messaggio dalla cima della montagna.

Bisogna contare su di lei nelle decisioni importanti, e non metterla da parte.

Qualsiasi piccola lotta merita un applauso

Con lo psichiatra o lo psicologo è bene che stabilisca le sue mete, anche se piccole: ora massima per alzarsi dal letto, abitudini igieniche, ordine nella stanza, rispetto dei doveri professionali…

A volte si può avere come meta semplicemente il fatto di rifarsi il letto. Se il caso è questo, lodate il letto fatto anche se non è perfetto. Ciò che conta è che la persona ci si sia impegnata.

Se ha perso l’appetito, lodate lo sforzo che ha fatto per stare a tavola con gli altri e mangiare anche solo un piatto.

La sua lotta è un piano inclinato e siamo all’inizio, ma ciò che conta è che vada avanti con piccoli passi.

Musica gradevole

Le persone depresse hanno bisogno che intorno a loro non ci sia troppo rumore. La serenità e la calma le aiuta, ma questo non implica sempre il silenzio. Possono migliorare se ascoltano musica che le conforti o le incoraggi. Ad alcune persone fa anche bene ballare.

Non tutta la musica classica solleva lo spirito, né tutta la musica pop è solo rumore. Selezionate con la persona quello che le piace, cercate una buona emittente o video su YouTube che le facciano giungere un messaggio di incoraggiamento.

Mantenete il buonumore e il rispetto

Non perdete la pazienza con quella persona, perché la depressione è una malattia e nessuno vorrebbe soffrirne. Se ha fatto male qualcosa, sarà meglio che riserviate le vostre critiche a un altro momento.

Le persone depresse tendono a vedere il bicchiere mezzo vuoto, ma ringraziano che intorno a loro ci sia chi solleva l’animo. Raccontate barzellette che spezzino la monotonia. Ricordate aneddoti familiari. Soprattutto, non perdete mai le staffe, anche se si arrabbia con voi o qualcuno alza la voce. Se questo accade e c’è tensione in casa per colpa del cattivo carattere di qualcuno, cercate di riportare la calma.

Se in famiglia si vive la fede cristiana, ricordatele che non è sola nella lotta. Recitate insieme piccole preghiere vocali e iniziate e finite pregando per voi.

Ci saranno forse momenti in cui si dovrà esigere che la persona depressa faccia qualcosa stabilito in precedenza dallo psichiatra o dallo psicologo, ad esempio alzarsi al mattino. Non trasformatelo in una guerra. Cercate “alleati”, come una stanza con luce naturale di modo che entri il sole o una colazione che le risulti gradita.

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Tags:
depressione
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