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Guida di sopravvivenza per nuovi (e vecchi) cattolici

PRAYING
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Per molti la Quaresima è un momento per riavvicinarsi alla propria fede o per accostarcisi per la prima volta. Ecco qualche suggerimento utile!

6) E se non siete d’accordo con un insegnamento ecclesiale?

Va bene. Il nostro consenso alla dottrina si basa sul concetto “fede che cerca comprensione”. Quando si hanno difficoltà con un insegnamento ecclesiale, il nostro compito è evitare di gettare altri nel dubbio, cercando invece di capire, leggendo di più o cercando un cattolico che ci creda e ce lo spieghi. Una delle mie preghiere preferite è tratta dal Vangelo: “Credo, Signore. Aiuta la mia incredulità”.

7) Per mantenere la vostra fede, dovete testimoniarla pubblicamente

È estremamente facile rendere la propria fede privata e nascosta, mentre il “vero io” resta quello secolare. Prendete l’abitudine di fare del “voi cattolico” il “vero voi”. Iniziate con piccole cose: appendete un crocifisso alla parete, mettete un quadro di Maria accanto al computer, pregate in silenzio prima dei pasti in pubblico o fatevi il segno della croce quando passate davanti a una chiesa cattolica (perché Gesù Cristo è lì nell’Eucaristia). Poi passate a modi più espliciti, come condividere qualcosa di una bella omelia che avete ascoltato o della storia ispiratrice di un santo che avete letto. L’importante è fare qualcosa.

8) Fate regolarmente “cose cattoliche”

Siate il “voi cattolico” anche in privato. Ecco qualche idea:

  • Pregate ogni giorno.
  • Accendete una candela in chiesa. È un simbolo concreto del fatto che le vostre preghiere non sono solo parole che si perdono nell’aria, ma ardono 7 giorni su 7, 24 ore su 24.
  • Offrite le cose. Quando si presenta una difficoltà, offritela a Gesù in unione alle sue sofferenze.
  • Fate sacrifici ogni venerdì. Il diritto canonico dice di rinunciare alla carne ogni venerdì. I vescovi statunitensi dicono che al di fuori della Quaresima si può sostituire questa penitenza con qualcosa di equivalente. I venerdì senza carne o comunque penitenziali sono un ottimo modo per ricordare chi siete.
  • Pregate durante l’elevazione. Quando il sacerdote alza l’ostia durante la consacrazione a Messa, molti cattolici pregano silenziosamente “Mio Signore e mio Dio”. Quando alza il calice pregano “Gesù mio, misericordia”. Queste e altre piccole azioni tengono viva la Messa.

9) Servire i bisognosi.

Ricordate che la vostra fede non è una stranezza personale o una serie di azioni rituali o un esercizio intellettuale. La vostra fede è il progetto di Gesù Cristo di aprirvi al mondo e servire i poveri – nel vostro quartiere, nel vostro ufficio e nella vostra famiglia estesa.

10) Conoscete meglio la Madre di Dio

Da quando Gesù ha detto “Ecco tuo figlio” a sua madre dalla croce, indicando San Giovanni, Maria è stata anche madre nostra. È una vera madre, che si prende cura di noi come ha fatto alle nozze di Cana e ci incoraggia a pregare come ha fatto per gli apostoli a Pentecoste, ed è il nostro ideale celeste, come nel 12° libro dell’Apocalisse. Conoscetela soprattutto attraverso il Rosario, ma anche attraverso i santi.

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