Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 18 Settembre |
Roberto Bellarmino
home iconSpiritualità
line break icon

Costruisci giardini o lasci avanzare il deserto?

HERB GARDEN

Shutterstock

padre Carlos Padilla - pubblicato il 12/03/19

Mi fa paura che la mia vita sia un deserto. Che il mondo in cui vivo e cresco abbia più deserto che giardino.

Mi piace guardare come crescono le piante, con il loro ritmo cadenzato, o pensare agli alberi che oggi proteggono con la loro ombra e tanto tempo fa erano solo un piccolo tronco. Mi sorprende lo sviluppo lento della vita, da dentro.

Entrare in un giardino mi parla di vita che cresce da dentro. Nulla accade rapidamente. Né la morte, né la vita. Tutto inizia in momenti appena percettibili.

Forse è come la mia vita. Non cresco rapidamente. A volte penso di non crescere. Poi, col passare del tempo vedo le cose chiaramente. Sono cresciuto, o sono invecchiato, o sono maturato. Tutto a fuoco lento. O mi sono avvicinato a Dio senza rendermene conto. O mi sono allontanato goffamente da Lui. La fedeltà e l’infedeltà sono la fine di una sequenza. Si giocano in momenti insignificanti che si succedono.

Tra il giardino e il deserto ci sono centinaia di istanti sacri. Si succedono quasi senza che me ne renda conto. La vita è così. Non avviene tutto di colpo. Un ambiente non cambia in un istante.

La mia anima non si secca in un solo battito. Non arrivo alla meta senza un’infinità di momenti di lotta. La vita si gioca in istanti. Lo capisco. Non in uno, in molti.

Posso sempre tornare a seminare con la speranza della vita. O posso strappare ciò che ho piantato in un gesto d’ira, avvicinandomi al deserto.

Costruisco giardini. O con la mia vita faccio sì che cresca il deserto. Posso andare in una direzione o nell’altra.

Posso creare l’oasi nel deserto. Posso far sì che la mia vita sia un deserto in mezzo ai giardini.

Leggevo giorni fa una riflessione sul deserto: “Il termine deserto significa etimologicamente ‘senza uomini’, ma anche ‘senza piogge’, e quindi ‘senza piante’. Per molti è un luogo vuoto, senza vita, monotono, senza paesaggio. Per altri il deserto è il mondo dei dettagli. Può provocare molteplici sensazioni: paura, solitudine, disorientamento, placidità, euforia”.

Il deserto parla di tutto questo. Uno spazio vuoto di uomini, di piogge, di piante. Uno spazio senza vita.

Penso al deserto come al luogo che intesse la mia vita. Quando il peccato entra nella mia anima e mi avvelena. Mi isola. Pone fine alla vita che è in me. Alla vita che ho seminato. E mi secca.

Il peccato che mi rende solitario, incapace di stringere legami, amante degli spazi vuoti. Mi fa paura questo deserto di estremi. Calore estremo. Freddo estremo. Quel deserto in cui manca l’acqua che placa la sete. E le ombre che coprono le mie paure.

Mi spaventa costruire deserti anziché giardini. Cadere nella tentazione di allontanare gli uomini da me, e non essere per loro luoghi di accoglienza, spazio sacro in cui possano gettare radici e dare un frutto sano.

Anelo al cielo in terra. All’oasi nel deserto della mia vita. All’armonia minacciata dal peccato che uccide la vita.

Distruggo ciò che fiorisce per cercare di costruire il mio deserto. La vita si secca perché non me ne prendo cura. Smette di avere ombre perché ho ucciso la speranza.

La creazione aspetta il paradiso, la vita eterna, la vita piena.

Non voglio costruire deserti con la mia ira, mio odio, il mio disprezzo. Voglio costruire giardini pieni di speranza, donando amore, pace e allegria.

  • 1
  • 2
Tags:
deserto

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
GETAFE
Dolors Massot
Due sorelle giovanissime diventano suore contemporaneamente a Mad...
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
7
EUCHARIST
Philip Kosloski
Preghiere da recitare all’elevazione dell’Ostia a Messa
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni