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Com’era la Quaresima nella Chiesa delle origini?

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Ci sono voluti molti secoli per sviluppare la Quaresima come la conosciamo oggi

La Quaresima è sempre durata 40 giorni? Sono stati gli apostoli a istituirla? E se non loro chi?

Nei primi secoli di vita della Chiesa i cristiani erano spesso perseguitati, ed era difficile per i vescovi creare un calendario liturgico onnicomprensivo. In generale, ai vescovi era affidata una Chiesa locale, e stava a loro guidare il popolo cristiano nell’adorazione di Dio. Questo ha provocato una disparità nel modo in cui in cristiani celebravano la Quaresima.

Sant’Ireneo, nel II secolo, scrisse una lettera al Papa sulla varietà di digiuni prima della Pasqua:

“La controversia non riguarda solo il giorno [di Pasqua], ma anche il modo stesso di digiunare, perché alcuni pensano che dovrebbero digiunare un giorno, altri due, altri ancora di più; alcuni, inoltre, contano la loro giornata come se fosse di 40 ore.

E questa varietà nella sua osservanza non si è originata nella nostra epoca, ma molto prima, al tempo dei nostri antenati. È probabile che non vi si attenessero in modo molto accurato, e così hanno formato un costume per i loro posteri in base alla loro semplicità e al loro modo peculiare. E tuttavia tutti loro vivevano in pace, e anche noi viviamo in pace gli uni con gli altri, e il disaccordo sul digiuno conferma l’accordo nella fede”.

I primi cristiani concordavano sul fatto che la festa di Pasqua dovesse essere preceduta da un digiuno, ma la durata di 40 giorni non era stabilita rigidamente.

Leggi anche: Perché in Quaresima non si recitano il «Gloria» e l’«Alleluia»?

Allo stesso tempo, gli studiosi hanno scoperto che alcuni cristiani nel deserto egiziano tenevano un digiuno post-teofanico per 40 giorni. La festa della Teofania commemorava il Battesimo di Gesù e si celebrava tradizionalmente il 6 gennaio. Questi cristiani iniziavano quindi a digiunare il giorno dopo la Teofania a imitazione di Gesù, che si recò nel deserto per digiunare per 40 giorni subito dopo il suo Battesimo.

Questo digiuno non finiva a Pasqua, ma terminava con una cerimonia battesimale, iniziando nuovi membri alla fede cristiana.

Alcuni studiosi credono che in seguito la tradizione del digiuno post-teofanico si sia fusa con altre tradizioni per creare la stagione quaresimale come la conosciamo oggi. Solo dopo il Concilio di Nicea, nell’anno 325, la Quaresima è stata stabilita come un digiuno di 40 giorni. La legalizzazione del cristianesimo ha permesso una celebrazione più pubblica del digiuno, e i vescovi sono stati finalmente in grado di iniziare il processo di unione sotto il vescovo di Roma in tutto, discipline liturgiche incluse.

Se la Quaresima è cambiata dall’inizio della Chiesa, le radici della Quaresima sono profonde, e il digiuno diffuso di 40 giorni ha origini antiche.

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