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Questi 9 fratelli sono nati in schiavitù. 3 sono diventati sacerdoti e 3 suore

famiglia Healy

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Larry Peterson - pubblicato il 08/03/19

Il loro padre era un immigrato benestante irlandese che si innamorò di una delle sue schiave...

Nel 1818, Michael Morris Healy lasciò l’Irlanda per l’America, stabilendosi in quella che oggi è la città di Macon, in Georgia. Con duro lavoro e abilità negli affari, combinati con un po’ di fortuna nella lotteria per la terra in Georgia, Healy riuscì a diventare proprietario di una piantagione di cotone di successo. Possedeva 600 ettari di terra, lavorati da 49 schiavi africani. Tra questi c’era una ragazza di 16 anni di nome Mary Eliza Smith.

Healy si innamorò di lei, ma c’era un problema. Michael Healy era un devoto cattolico irlandese, e Mary Eliza una schiava. Era di razza mista, metà africana e metà bianca, e un matrimonio interrazziale era illegale. Healy decise di prendere Mary Eliza come sua moglie di fatto. Anche se il loro “matrimonio” era illegale, vivevano come una qualsiasi coppia sposata, ed ebbero nove figli.

Secondo la legge della Georgia, i figli degli schiavi erano considerati schiavi essi stessi, ed era proibito loro di frequentare la scuola e ricevere un’istruzione. Michael Healy decise che avrebbe mandato i figli a scuola lontano da lì. I bambini sembravano bianchi, e il padre si assicurò che frequentassero scuole che aderivano alla fede cattolica. Vennero battezzati e ricevettero sacramenti e istruzione al nord. La loro origine africana non venne mai notata.

Nel 1844, Michael Healy incontrò il vescovo della diocesi di Boston, John Bernard Fitzpatrick. Il presule parlò a Michael del nuovo Collegio della Santa Croce che stava per aprire a Worcester, in Massachusetts, e gli disse che accettava allievi per il nuovo internato.

Michael Healy non perse tempo e iscrisse i figli James, 14 anni, Hugh, 12, Patrick, 10, e Sherwood, 8. Alla fine, tutti i ragazzi si laurearono lì. Il quinto figlio maschio, Michael, che aveva apppena 6 anni, vi entrò in seguito, laureandosi anche lui in quel college. Le ragazze della famiglia vennero educate in scuole conventuali cattoliche a Montreal, in Canada.

Ecco i ragazzi Healy:

James Augustine Healy (1830-1900). Divenne sacerdote e fu consacrato vescovo di Portland, nel Maine, il 2 giugno 1875. È stato il primo afroamericano a servire come vescovo negli Stati Uniti.

Patrick Francis Healy (1834-1910). Patrick divenne gesuita, ed è stato il primo afroamericano a conseguire un dottorato. Nel 1874 venne nominato preside della Georgetown University, primo di origini africane a ricoprire l’incarico.

Alexander Sherwood Healy (1836-1875). Anche lui venne ordinato sacerdote, e conseguì il dottorato al seminario di St. Sulpice di Parigi. Divenne esperto di canto gregoriano e diritto canonico. Morì a 39 anni.

Michael Augustine Healy (1838-1904). Michael entrò in seminario a 15 anni ma il sacerdozio non era la sua vocazione, e lo abbandonò un anno dopo andando a lavorare come mozzo su un veliero. Divenne un marinaio esperto e nel 1864 si unì al Revenue Cutter Service, poi diventato Guardia Costiera degli Stati Uniti. Un rompighiaccio della Guardia Costiera statunitense porta il suo nome.

Eliza Healy (1846-1919). Eliza pronunciò i voti come suora della Congregazione di Notre Dame prendendo il nome di suor Mary Magdalen. Divenne Madre Superiora del convento in Vermont, prima afroamericana a ricoprire un simile ruolo.

Hugh Healy (1832-1853). Laureatosi alla Santa Croce, aspirava a diventare un uomo d’affari, ma morì ad appena 21 anni.

Martha Healy (1840-1920). Entrò in convento nel 1855 ma lo lasciò nel 1863, trasferendosi a Boston. Sposò un immigrato irlandese di nome Jeremiah Cashman, con cui ebbe un figlio.

Josephine Amanda Healy (1849-1883). Divenne membro delle Religiose Ospedaliere di San Giuseppe. Morì a 34 anni.

Eugene Healy (1848-1914). Aveva solo 2 anni quando rimase orfano, e forse non trovò mai il suo posto nel mondo.

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