Ricevi Aleteia tutti i giorni
Comincia la tua giornata nel modo migliore: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

La curiosa tradizione indigena che si mescola alla Quaresima

PAWKAR RAYMI
Condividi

In Paesi come Ecuador, Bolivia e Perù, l’inizio della Quaresima coincide con il cosiddetto Pawkar Raymi

“Sei polvere, e in polvere tornerai”. Con questa frase e il Mercoledì delle Ceneri inizia il tempo di Quaresima, periodo di penitenza e conversione per 40 giorni in vista della Pasqua.

Mentre nel mondo si inizia a vivere con forza questa tradizione, in alcuni luoghi dell’America Latina si verificano altre celebrazioni che hanno a che vedere con il calendario indigeno.

In Paesi andini come l’Ecuador, il Perù e la Bolivia, ad esempio, questo periodo coincide con la celebrazione della Fiesta del Florecimiento (Festa della Fioritura), più nota come Pawkar Raymi, una nota celebrazione ancestrale dell’acqua e dei fiori. Si tratta di una delle tante feste antiche legate a solstizi ed equinozi.

È in questo periodo che i popoli andini ringraziano la Pacha Mama (madre terra) per questi due elementi della natura, e al tempo stesso è un tempo di raccolto.

Per i popoli indigeni, l’acqua è uno degli elementi più importanti della natura, e in queste celebrazioni acquista un protagonismo speciale. È per questo che tra le cerimonie più importanti del periodo del Pawkar Raymi c’è il Tumarina Pukllay.

In questa cerimonia i bambini e le donne – come ricorda un recente reportage di El Telégrafo – portano i fiori della stagione e li mescolano con l’acqua, e in varie visite comunitarie bagnano la testa delle famiglie.

PAWKAR RAYMI
culturaypatrimonio.gob.ec

“Quando mettono loro l’acqua sulla testa pronunciano parole di buon augurio come ‘La tua vita fiorisca come questi fiori’”, ha affermato al riguardo Juan Carlos Lema, responsabile culturale di Otavalo, nella provincia ecudoregna di Imbabura, dove questa festa viene vissuta in modo speciale.

Anche per rivalorizzare le tradizioni ancestrali, questa celebrazione genera varie attività in questa zona dell’Ecuador.

In questo modo, mentre inizia la Quaresima, in certe regioni del mondo – soprattutto quelle legate alla cosmovisione andina – si vive anche una celebrazione che sottolinea il raccolto e la madre terra.

Speriamo che questo tempo di Quaresima possa essere davvero un periodo di raccolto, preparazione e anche di fioritura in vista della Pasqua.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni