Aleteia
lunedì 26 Ottobre |
Santi Luciano e Marciano
Spiritualità

I dialoghi tra san Tommaso d'Aquino e le anime dei defunti nel Purgatorio

Public Domain | Wikimedia

don Marcello Stanzione - pubblicato il 23/02/19

“Io sono dipartito dalla vita terrena. Per i tuoi meriti mi fu concesso di mostrarmi a te”

Tommaso d’Aquino, il futuro dottore angelico, nacque nel 1225 nel castello di Roccasecca, vicino Caserta, in Campania. Egli è l’erede di un nome prestigioso e di una fortuna economica, cose che non si abbandonano alla leggera.

A Napoli dove si reca a studiare, conosce i frati predicatori del convento di San Domenico e rimane affascinato dal loro stile di vita religiosa. Pertanto, Tommaso ha scelto. Quando rientra a casa sua alla fine dei suoi studi, egli annuncia ai suoi genitori che vuole essere frate domenicano. Per diversi anni sarà un rinomato professore e scrittore di teologia.




Leggi anche:
La santa che liberò l’anima del suo direttore spirituale dalle pene del Purgatorio

La mattina del 7 marzo 1274 muore all’età di 49 anni. Nel 1323 viene canonizzato e nel secolo XV riceve il titolo di dottore della Chiesa. E’ il patrono degli studenti delle università cattoliche, dei librai e dei filosofi. San Tommaso riguardo al Purgatorio e sul come aiutare le anime in purificazione nell’aldilà, in una lunga lettera scritta ad un Cantore di Antiochia afferma che tutta la chiesa prega in suffragio dei fedeli defunti.

Ovviamente la Chiesa non prega per quelli che sono all’Inferno, perché lì non c’è liberazione e nemmeno prega per coloro che godono della visione divina in Paradiso perché hanno raggiunto il vero obiettivo della vita; non resta quindi altro da pensare che ci sia una pena purificatrice per i peccati dopo questa vita terrena e la Chiesa prega per la remissione di tali pene.




Leggi anche:
La notte in cui l’assistente di Padre Pio fu tormentato da un’anima del Purgatorio

Sua sorella Marotta, badessa di Santa Maria a Capua morì nel 1257 ed apparve a Tommaso mentre questi si trovava a Parigi. Marotta gli chiese di celebrare delle sante messe per liberarla dal Purgatorio ed il santo supplicò i sacerdoti studenti che partecipavano alle sue lezioni di pregare per la sua defunta sorella.

Guglielmo di Tocco scrive:

“Maestro Tomaso…che parlava più di cose celesti che di cose terrene, aveva frequenti consolazioni da parte di cittadini del cielo. Si narra a proposito di ciò, che mentre si trovava a Parigi, gli apparve sua sorella in sogno visionario. Mentre gli diceva di trovarsi in purgatorio, lo pregò che celebrasse un certo numero di messe. Essa sperava di essere liberata per mezzo di questo prezioso aiuto. Allora Tomaso radunò i suoi studenti e li pregò di celebrare delle sante messe e di fare delle preghiere per l’anima di sua sorella. Quando più tardi san Tomaso si trovava a Roma, gli apparve di nuovo sua sorella in una visione e gli rivelò che ora era stata liberata dal purgatorio e grazie alle sante messe che lei aveva chiesto ora godeva della gloria del cielo. Avendogli poi il santo chiesto di sé stesso, come stavano le cose, essa rispose: <Tu, fratello ti trovi in una felice condizione e verrai presto da noi. Ma a te è riservata una gloria più grande della nostra. Soltanto conserva quello che tu hai>. Quando poi chiese di suo fratello Landulfo, essa rispose che era al purgatorio. Di Reginaldo, altro fratello del santo, che era stato tolto di mezzo dall’imperatore Federico II, ella disse che era in paradiso”.




Leggi anche:
Le voci che arrivavano dal Purgatorio ascoltate da sant’Alfonso Maria Fusco

Un’altra volta mentre san Tommaso stava pregando nel convento di Napoli gli apparve il suo confratello defunto Padre Romano Rossi Orsini, al vederlo il nostro santo gli disse:

Benvenuto! Quando siete arrivato qui?”. Quello rispose: “Io sono dipartito dalla vita terrena. Per i tuoi meriti mi fu concesso di mostrarmi a te”. Allora san Tommaso ripresosi dallo stupore per quella improvvisa manifestazione gli chiese: “Se a Dio piace, allora io ti scongiuro di rispondere alla mia domanda: Le mie opere piacciono a Dio?”. Romano rispose:“Le tue opere piacciono a Dio!”. Tommaso allora chiese ancora: “E’ con te come va?” ed il defunto rispose: “Io sono nella Vita eterna, ma fui quindici giorni in purgatorio per via della negligenza di cui mi resi colpevole a causa di un testamento che il vescovo di Parigi mi aveva ordinato di stendere al più presto, io però ho rimandato con negligenza la stesura di esso”. San Tommaso gli chiese ancora: “Come va con quella questione della quale spesso abbiamo discusso fra noi, se cioè il possesso della scienza che si acquista quaggiù, di là nella Patria celeste rimane?” e quello rispose: “Fratello Tommaso, io vedo Dio, e voi non dovete cercare altro su questa questione!” e Tommaso ancora: “Come vedi Dio? Dimmi se lo vedi senza una infrapposta immagine o mediante rassomiglianza?” ed egli rispose: “Come abbiamo udito, così vediamo nella città del Signore degli eserciti!” e subito dopo scomparve.


MARY MAGDALENE DE' PAZZI

Leggi anche:
Durante un’estasi Santa Maddalena de’ Pazzi ha attraversato il Purgatorio

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Tags:
anime del purgatoriopurgatoriosan tommaso d'aquino
Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Camille Dalmas
Il montaggio dietro alla discussa frase del p...
Gelsomino Del Guercio
Scomunicato Vlasic, ex padre spirituale dei v...
fedez don alberto ravagnani
Gelsomino Del Guercio
Fedez e don Alberto Ravagnani: confronto su s...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Padre Fortea exorcista
Francisco Vêneto
Il demonio e le chiese date alle fiamme: per ...
EVGENY AFINEEVSKY
Camille Dalmas
Come Afineevsky ha recuperato l‘estratto sull...
CARLO ACUTIS, CIAŁO
Gelsomino Del Guercio
Preghiera a Carlo Acutis con richiesta di una...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni