Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Un domenicano ai preti gay: “Nessuno vi ha costretto a diventare sacerdoti”

PADRE THOMAS PETRI
Condividi

Padre Thomas Petri risponde a un recente articolo del New York Times

“Nessuno vi ha costretto a diventare sacerdoti”. È quanto dice padre Thomas Petri, OP, dei Frati Domenicani della Provincia di St. Joseph, su Twitter in risposta a un articolo recente del New York Times intitolato ‘It Is Not a Closet. It Is a Cage.’ Gay Catholic Priests Speak Out.

Il New York Times ha riportato alcune interviste a vari sacerdoti degli Stati Uniti che hanno fatto “coming out” dichiarandosi omosessuali, e insiste a dire che la possibilità di farlo libera e permette di “essere se stessi”.

Leggi anche: Il matrimonio dei preti potrebbe essere una soluzione per pedofilia e omosessualità?

Tra i cattolici che hanno risposto all’articolo c’è appunto padre Thomas. “Non ho pazienza con i sacerdoti che fanno ‘coming out‘ come gay e insistono sul fatto che il sacerdozio è una sorta di gabbia”, ha scritto, secondo quanto riferito da ChurchPop. “Nessuno vi ha costretto a diventare sacerdoti. I fedeli non devono avere a che fare con i vostri problemi. Non se lo meritano. Noi dobbiamo servirli. Punto”.

“I sacerdoti che insistono nel dire che non possono ‘essere quello che sono’ nel sacerdozio vogliono dire che quello che sono non è un sacerdote come la Chiesa ha ‘sempre’ inteso il sacerdozio. L’ultima cosa di cui hanno bisogno i fedeli sono sacerdoti che rendano la propria sessualità la loro identità principale”, ha aggiunto in un altro tweet.

Leggi anche: Polemica: gli omosessuali non hanno diritto di essere sacerdoti?

“’Essere gay’ e fare ‘coming out’ può sembrarle, Padre, essere autentici nei confronti di ciò che è, ma è contrario alla sua ordinazione, che la rende una persona in persona Christi al servizio del popolo di Dio”.

“Se non riesce a vivere in questo modo, se non riesce a donarsi liberamente, senza dare alla propria sessualità un posto in questa equazione, allora sia uomo, sia nobile, e come dice il nostro Santo Padre Papa Francesco abbandoni il sacerdozio”.

Lo stesso, sottolinea padre Thomas, vale per il sacerdote che si sente molto attratto dalle donne.

In entrambi i casi, infatti, c’è “la classica inversione dei ruoli di una famiglia disfunzionale”, che “non trova posto nel sacerdozio e nella Chiesa”.

Leggi anche: Su Chiesa e omosessualismo papa Francesco dice qualcosa di importante

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni