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Abbazia dell’XI secolo tornerà alla sua missione spirituale anziché essere trasformata in un albergo di lusso

BASSAC ABBEY
AFP
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Un gruppo di cristiani ha annunciato di recente l’ambizioso progetto di far risorgere l’abbazia di Bassac, nella Francia sud-occidentale

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In un’intervista rilasciata ad Aleteia, Pierre Deschamps ha sottolineato l’importanza di salvare le abbazie dalla rovina e dalle trasformazioni abusive da parte degli imprenditori edili. “Si stima che circa 200 abbazie vedranno le loro comunità religiose scomparire negli anni a venire. Cosa possiamo fare con queste abbazie millenarie? Anziché immaginare gli scenari peggiori, i cristiani e gli altri devono investire. Quando mi è stato chiesto di agire per l’abbazia di Bassac, ho subito acconsentito. Non avevo familiarità con il luogo, ma scoprirlo ha rafforzato la mia decisione di impegnarmi a salvarlo”.

La nascita di Bassac II Millennio

Se i primi sette anni del progetto sono stati usati per gettare le basi – studio e quantificazione del rinnovamento architettonico e ambientale, riflessione sulla programmazione artistica e culturale, adozione dei principi dell’ospitalità di qualità –, nel 2016 il gruppo ha annunciato ufficialmente il lancio del progetto con la creazione di una fondazione che mira a raccogliere i fondi necessari. Attraverso donazioni e sponsorship, la fondazione spera di raccogliere un totale di 12 milioni di euro. Assistita dalla Fondazione per l’Eredità, l’iniziativa richiederà vari anni. Il primo passo sarà il restauro dell’eredità architettonica, per un costo di 3,9 milioni di euro. Per questo, la fondazione si è rivolta all’impresa architettonica parigina Le Moal, specializzata nel restauro di edifici conventuali e che ha lavorato al restauro dell’abbazia di Saint-Martin de Mondaye.

L’Abbazia di Bassac

L’eredità culturale e architettonica parte del progetto è ovvia, ma Bassac II Millennio si distingue anche per la forte componente spirituale. Ma com’è possibile mantenere la missione spirituale del luogo se non ci vive più una comunità religiosa? “Il vescovo Gosselin ha nominato una coppia laica – membri dell’associazione di amici dell’abbazia, Christine ed Emmanuel Troucelier – perché sia responsabile delle attività spirituali”, ha affermato Pierre Deschamps. “Spetta a loro formare un team che rifletterà sul contenuto e sulla programmazione delle attività spirituali dell’abbazia, sempre collegate al tema del tempo e senza una separazione tra la dimensione spirituale e quella culturale”, ha dichiarato il vescovo di Angouleme al lancio della fondazione del 2016. Corsi e ritiri spirituali, momenti di preghiera, conferenze… L’offerta spirituale sarà nutrita, e permetterà di astrarsi dal mondo per un po’.

Le abbazie hanno ancora qualcosa da offrire agli uomini del XXI secolo? “Sì, sono certo di sì”, ha affermato Pierre Deschamps. “Al lancio pubblico ufficiale di Bassac II Millennio il 29 gennaio, il sociologo e autore del libro Il Tempo dei Monaci, Danièle Hervieu-Léger, ha detto che ‘le abbazie sono svuotate dei loro monaci ma sono piene di gente che vuole venire in questi luoghi’. Questa frase sottolinea l’interesse popolare, che si concentra non solo sulle abbazie, ma su tutti i luoghi di vita spirituale. I nostri contemporanei, cristiani o no, cercano questi luoghi di calma, pace e silenzio in cui potersi ritirare. Le abbazie sono gli esempi principali di tutto questo”.

Ecco le più belle abbazie francesi in immagini:

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