Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 17 Settembre |
Roberto Bellarmino
home iconStorie
line break icon

Sapete qual è la patrona delle vittime di abusi infantili e bullismo?

Maria Paola Daud - pubblicato il 21/02/19

Una giovane francese deforme e maltrattata dalla sua famiglia

Chi non crede dirà che Santa Germana Cousin è stata un’adolescente triste e infelice per via della sua vita caratterizzata da sofferenze costanti, ma chi ha fede confermerà che questa santa è stata una grande testimone della crocifissione e resurrezione di Cristo.

Germana nacque nel 1579 a Frouzins, un piccolo villaggio vicino a Tolosa (Francia), in una famiglia modesta.

Aveva una deformazione congenita al braccio destro e una costituzione debole per via della scarsa alimentazione. Quando era molto piccola si ammalò di scrofolosi, una malattia che le lasciò il volto sfigurato per tutta la vita.

Rimase orfana di madre poco dopo la nascita, e il padre si risposò con una donna che si prendeva ben poca cura di lei. Tutti provavano vergogna per il suo aspetto, e la mandavano a pascolare le pecore e a dormire con loro nella stalla.

Si nutriva di pane e acqua e curava con dedizione il suo gregge, attività che abbandonava solo per andare a Messa. Quando lasciava solo il gregge, chiedeva a Dio di vegliare su di esso. Tutti gli abitanti del paese si chiedevano com’era possibile che nessuno dei suoi animali si fosse mai perso o fosse stato attaccato dai lupi.

Per arrivare in chiesa doveva attraversare un piccolo fiume. Un giorno questo era straripato, e i contadini videro aprirsi le acque e Germana che lo attraversava senza bagnarsi minimamente i vestiti.

Nella solitudine campestre trovò Dio. All’ora dell’Angelus, Germana si inginocchiava per pregare, anche nella neve o nel fango. Pregava sempre per la matrigna e i fratellastri, anche se non facevano altro che maltrattarla.

Trovava anche il tempo per insegnare il catechismo ai bambini poveri, analfabeti e affamati, all’ombra di un albero.

Una volta prese da casa un po’ di pane e lo mise nel grembiule per darlo poi a quei bambini. La matrigna, sospettosa, la seguì con un bastone per picchiarla. Quando Germana aprì il grembiule caddero dei bellissimi fiori, anche se era pieno inverno. Disse quindi alla matrigna: “Per favore, madre, accetta questi fiori. Dio te li manda come segno del suo perdono”.

messe.forumactif.org-Public domain

  • 1
  • 2
Tags:
abusibullismodisabilitàSanti

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
GETAFE
Dolors Massot
Due sorelle giovanissime diventano suore contemporaneamente a Mad...
3
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
4
THERESA GIUNI
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Giuni Russo è giunta fino a Cristo per mano d...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
EUCHARIST
Philip Kosloski
Preghiere da recitare all’elevazione dell’Ostia a Messa
7
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni