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4 tipi di introversi e le strategie per aumentare la fiducia per ciascuno di essi

SMILING WOMAN
Aleksandra Jankovic | Stocksy United
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Capire che tipo di introversi siete può aiutarvi ad affrontare meglio le situazioni sociali

Quando ho iniziato l’università avevo un grande obiettivo: non essere timida. Ho promesso a me stessa che sarei stata estroversa, avrei conosciuto persone nuove e avrei avuto grandi conversazioni durante le lezioni e fuori. Ero stanca di come durante il liceo lasciassi spesso le feste biasimandomi perché mi sentivo tagliata fuori o evitavo di parlare con la maggior parte delle persone.

Solo a metà del primo semestre ho iniziato a sapere qualcosa delle personalità introverse. Nella mia classe di leadership abbiamo guardato un video di Susan Cain che pronunciava una conferenza TED intitolata The Power of Introverts (Il potere degli introversi). “Dovete capire cosa sia l’introversione. È diverso dall’essere timidi”, ha spiegato Susan, un’artista che vive a Los Angeles. “La timidezza riguarda la paura del giudizio sociale, l’introversione riguarda più il modo in cui si risponde allo stimolo, incluso quello sociale”.

È stato allora che ho realizzato di essere introversa. Questo termine può significare molte cose, nessuna delle quali negativa. Non tutti gli introversi sono timidi. Essere introversi non significa che le persone introverse soffrano di fobia sociale, ma che rispondono alle situazioni sociali in modo diverso rispetto agli estroversi.

Se anche voi vi identificate come introversi, non c’è niente che non va nella vostra personalità. Va bene sentirsi stanchi dopo un’occasione sociale, o godersi il tempo in cui si sta da soli. Non c’è niente di male nell’aver bisogno di stare un po’ da soli per “ricaricarsi”. Va bene se nelle conversazioni si ascolta più che parlare.

Dopo aver capito che essere introversa non era un problema, la mia vita sociale è incredibilmente cambiata. Sono diventata molto più sicura di me, e so bene di cosa ho bisogno nelle occasioni sociali.

Risulta però che l’introversione è molto più complicata di quanto pensavo all’inizio. Uno studio dello psicologo Jonathon Cheek rivela che ci sono quattro tipi diversi di introversi. Sapere a quale tipo appartenevo mi ha aiutata a capire di più la mia personalità, come quelle degli introversi che mi circondano. E allora, se siete introversi, vi raccomando di controllare questi quattro tipi e vedere quale si adatta di più a voi!

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