Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 20 Gennaio |
San Sebastiano
home iconStorie
line break icon

Simone Cristicchi: vi racconto il mio incontro in monastero con una suora gioiosa

Facebook

Gelsomino Del Guercio - pubblicato il 13/02/19

Il cantautore racconta la sua esperienza tra eremi e clausura. E rivela una nuova (e straordinaria) conoscenza

«Una mattina andai a bussare ad un convento di clausura. Mi aprì una suora, aveva degli occhi bellissimi, mai visti in vita mia. Aveva una gioia contagiosa e io sono rimasto scosso da una persona come lei, perché era felice. Una cosa rarissima oggi, dissi tra me, questa suora andrebbe esposta in un museo!».

Simone Cristicchi, reduce dal successo di “Abbi dura di me” al Festival di Sanremo, racconta la sua “nuova” spiritualità, emersa tra monasteri, eremi, incontri speciali.

Da questo suo “tour dell’anima” è nato il progetto “Happynext”, la felicità del prossimo. «Ho chiesto a centinaia di persone, insieme al regista Andrea Cocchi, che cos’è la felicità e cosa dovremmo fare per diventare gioiosi noi. Gioia e felicità sono molto contagiose, come il contrario, la negatività e la bruttezza. Ma noi vogliamo concentrarci solo sulla parte buona del mondo».

“Abbi cura di me”

In questo progetto dovrebbe rientrare anche un’intervista a Papa Francesco. E sempre in proiezione di “Happynext” ha scritto “Abbi cura di me”, apprezzata da pubblico e critica a Sanremo. «In quella canzone ho condensato “quattro accordi e un pugno di parole”, una serie di aforismi sulla bellezza, sulla nostra esistenza, sul superamento del dolore».


SISTERS DANCING

Leggi anche:
3 giorni con le suore di clausura: vite lontane dal mondo o al centro esatto dell’amore? (VIDEO)

La suora: una preghiera di Dio all’uomo

«Il brano – prosegue Cristicchi – nasce mentre lavoravo al mio ultimo spettacolo “Manuale di volo per l’uomo“, che tratta il tema del dolore e di come attraverso l’arte lo si possa sublimare e trasformarlo in qualcosa di bello. Nasce dalla voglia di mettere in musica quelle poche cose che ho imparato dalla vita. Nei versi della canzone ricorre il tema millenario dell’accettazione, della fiducia, dell’abbandonarsi all’altro da sé».

Soprattutto, evidenzia il cantautore, «è una dichiarazione di fragilità e debolezza, una richiesta d’aiuto, una preghiera all’Amore universale, che può essere verso un padre, una madre, un figlio. Anche verso Dio? Certo». E’ sempre la suora di clausura gioiosa, che incontrò quel giorno in monastero, «mi ha dato l’interpretazione più bella: una preghiera di Dio all’uomo, perché anche Dio ha le sue fragilità» (Aleteia, 29 gennaio).


SANREMO, RAFFAELE, BAGLIONI

Leggi anche:
Sanremo: sono solo canzonette, ok. Ma hai sentito di cosa parlano?

La clausura è gioia!

Non è un caso quell’interpretazione sia arrivata da una religiosa di clausura. «Le persone più gioiose e felici che ho incontrato, sono quelle appartate dal mondo, ma non per una questione di fuga o di snobismo. Nel silenzio – conclude Cristicchi – ci si connette a qualcosa. Ed è proprio soggiornando in un eremo quest’estate che ho scritto “Lo chiederemo agli alberi“, secondo inedito dell’album. Parlo dell’allodola, che è come le monache, l’uccellino prediletto da San Francesco e rappresenta l’umiltà, perchè si ciba delle piccole briciole, del poco che ha, e canta dall’alba alla notte».

I monasteri di Simone

Cristicchi racconta di aver «molto frequentato» il Monte Labro ad Arcidosso in Toscana, il luogo dove visse David Lazzaretti, «su cui ho scritto lo spettacolo “Il secondo figlio di Dio“, e poi l’eremo francescano di Campello sul Clitunno, l’eremo di Monte Giove a Fano e la Fraternità di Romena guidata da don Luigi Verdi. «Luoghi – conclude il cantautore – in cui c’è un’energia intrinseca che riesce a cambiarti» (Cei news, 8 febbraio).




Leggi anche:
Simone Cristicchi: mi sono riscoperto cristiano inconsapevole (FOTO)

Tags:
clausurasimone cristicchisuora
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
2
LEANDRO LOREDO
Esteban Pittaro
Morire con un sorriso, seminando santità anche in ospedale
3
Gelsomino Del Guercio
Il viaggio nell’Aldilà di Gloria Polo: Gesù mi ha mostrato il “Li...
4
PIENIĄDZE ZA MSZĘ
Unione Cristiani Cattolici Razionali
Stipendio dei preti, quanto guadagnano? Quei ...
5
ST JOSEPH,THE WORKER CARPENTER, JESUS,CHILDHOOD OF CHRIST
Philip Kosloski
L'antica preghiera a San Giuseppe che non ha mai fallito
6
Papa Giovanni Paolo II
Philip Kosloski
La formula di San Giovanni Paolo II per sconfiggere il male nel m...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni