Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

7 santi considerati potenti taumaturghi

COSMAS AND DAMIAN
I santi cosma e damiano
Condividi

Da Cosma e Damiano a Isidoro, tra miracoli, guarigioni e martirii. Scopriamo chi sono

Autori di guarigioni non solo mediche. Sono i primi cristiani, studiosi di medicina, che si sono distinti per aver aiutato (anche in circostanze straordinarie) numerose persone che avevano chiesto il loro aiuto.

Ecco i più importanti e autorevoli santi taumaturgi, che Paolo Gulisano descrive in “L’arte del guarire” (Ancora editrice).

1) Cosma e 2) Damiano

I primi santi medici della storia del cristianesimo, e della medicina, furono due fratelli gemelli, Cosma e Damiano, che furono martirizzati durante la persecuzione di Diocleziano, e che sono stati scelti come patroni della professione medica. I due santi erano nati probabilmente verso la metà del III secolo in una città nel patriarcato di Antiochia (nell’attuale Turchia), ultimi di cinque figli.

La famiglia era benestante: il padre si era convertito al cristianesimo dopo la loro nascita, e venne ucciso durante una persecuzione. La madre, Teódota, era una nobile cristiana dal carattere molto forte, che, rimasta vedova in giovane età, dedicò ogni cura all’educazione dei figli.

“Anargiri”

Dopo gli studi umanistici, Cosma e Damiano si recarono in Siria per studiare le scienze e, in modo particolare, la medicina, sui testi di Galeno. Cominciarono ad esercitare la professione medica con spirito cristiano unicamente per amore di Dio e del prossimo, con assoluto disinteresse, senza mai chiedere alcun compenso, né in denaro, né in natura, sia dai ricchi e sia dai poveri, in applicazione del precetto evangelico: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Si meritarono così il soprannome di anargiri. termine greco che significa «senza argento», ovvero senza denaro.

La preghiera

I fratelli medici usavano raccogliersi in preghiera dinanzi all’ammalato prima di procedere all’anamnesi, all’esame obiettivo e alla prescrizione della terapia. Una frase a loro attribuita, nel rivolgersi al malato, è la seguente: «Tutto il bene ci viene dal Signore. Uno solo è il vero Dio, e solo Lui – e non noi – sana la tua piaga, rende la luce ai tuoi occhi, spegne la febbre nelle tue vene. Noi non siamo che i suoi strumenti. In Lui devi avere fede e guarire». A Cosma e Damiano la tradizione attribuisce numerose guarigioni miracolose.

3) Sebastiano

Una figura che cominciò ad essere invocata come protettore contro le epidemie fu quella di san Sebastiano, un santo che ha avuto una lunga, grande popolarità. In numerose chiese si può trovare l’immagine del suo martirio, trafitto da innumerevoli frecce, che tuttavia non avevano avuto il potere di ucciderlo.

La conversione

Nato nel III secolo a Milano da un funzionario romano, Sebastiano entrò nell’esercito imperiale raggiungendo alte cariche, e venendo chiamato a far parte delle guardie personali degli imperatori Diocleziano e Massimiano.

Convertitosi al cristianesimo, mise tutte le sue grandi qualità al servizio della Chiesa perseguitata, diffondendo il messaggio cristiano tra le famiglie nobili e i magistrati, ma anche assistendo i carcerati. Scoperto e chiamato a giudizio dagli imperatori fu condannato a morte mediante il supplizio delle frecce, cui tuttavia sopravvisse.

Pagine: 1 2

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni