Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 20 Settembre |
Santi Andrea Kim, Paolo Ghong e 101 compagni
home iconSpiritualità
line break icon

Gesù è l’unico a cui puoi consegnare la tua debolezza!

Pixabay

don Luigi Maria Epicoco - pubblicato il 11/02/19

Soltanto a Lui possiamo consegnare tutto di noi: la fragilità, il peccato, la debolezza, la malattia. Gesù prende sul serio le nostre ferite! Mentre il mondo ama solo ciò che di noi è bello, forte, funzionante.

Compiuta la traversata, approdarono e presero terra a Genèsaret. Appena scesi dalla barca, la gente lo riconobbe, e accorrendo da tutta quella regione cominciarono a portargli sui lettucci quelli che stavano male, dovunque udivano che si trovasse. E dovunque giungeva, in villaggi o città o campagne, ponevano i malati nelle piazze e lo pregavano di potergli toccare almeno la frangia del mantello; e quanti lo toccavano guarivano. (Mc 6,53-56)

Ci sono giorni in cui il Vangelo ci racconta storie particolari. Altri giorni in cui si limita a descrivere semplicemente ciò che accade. E poco importa se nel vangelo di oggi ad esempio Gesù non parla mai. In realtà parla la sua presenza, il suo effetto sulla gente, la sua capacità di suscitare un avvenimento. “Passati all’altra riva, vennero a Gennesaret e scesero a terra. Come furono sbarcati, subito la gente, riconosciutolo, corse per tutto il paese e cominciarono a portare qua e là i malati sui loro lettucci, dovunque si sentiva dire che egli si trovasse”. C’è come nella gente la sensazione che Gesù è l’unico a cui si può consegnare la nostra debolezza, la nostra fragilità, la nostra mancanza, la nostra malattia. Sono tutti buoni ad amare di noi ciò che splende, ciò che è bello, ciò che è forte, ciò che dà soddisfazione. Ma l’amore vero è amore per ciò che in noi è scarto, è debolezza, è problema, è impedimento. La gente sente che Gesù sa prenderci sul serio nella nostra debolezza e la Sua attrattiva è come un vortice che coinvolge tutti. “Dovunque egli giungeva, nei villaggi, nelle città e nelle campagne, portavano gli infermi nelle piazze e lo pregavano che li lasciasse toccare almeno il lembo della sua veste. E tutti quelli che lo toccavano erano guariti”. È un ultimo dettaglio che non dovremmo mai trascurare quello del “toccare Gesù”. Infatti finché l’esperienza cristiana si ferma ad essere solo un’esperienza intellettuale, informativa, teorica, questo non cambia la nostra vita. Abbiamo bisogno di fare esperienza di Cristo e non semplicemente ragionamenti su di Lui. In questo senso i sacramenti sono un modo esperienziale di entrare in rapporto con Lui. E la nostra vita di preghiera dovrebbe sempre mirare all’esperienza e non alla semplice riflessione. Quasi mai però pensiamo al fatto che se la nostra preghiera non finisce con una decisione allora è stato solo puro esercizio teorico. Sono le nostre decisioni la prova se abbiamo incontrato o no Cristo veramente. (Mc 6,53-56)

#dalvangelodioggi

Tags:
vangelo

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
2
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L’Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
4
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
5
PAURA FOBIA
Cecilia Pigg
La breve preghiera che può cambiare una giornata stressante
6
Gelsomino Del Guercio
La Madonna nera è troppo sfarzosa: il parroco la “spoglia”. Ed è ...
7
Padre Ignacio María Doñoro de los Ríos
Francisco Vêneto
Il cappellano militare che si è finto malvivente per salvare un b...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni