Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 12 Maggio |
home iconArte e Viaggi
line break icon

Perché in questo affresco medievale c’è un demonio nascosto in una nuvola?

DEATH AND ASCENSION OF ST. FRANCIS

Giotto di Bondone | WikiMedia PD

Daniel R. Esparza - pubblicato il 06/02/19

C'è una nuvola molto strana lì, Maestro Giotto

La storica dell’arte Chiara Frugoni ha trascorso più di 30 anni a studiare il famoso ciclo di San Francesco, opera del famoso artista fiorentino del XIII secolo Giotto di Bondone e del suo maestro Cimabue. Il ciclo, che illustra la vita e le opere dell’amato santo umbro e consiste in una serie di affreschi nella basilica superiore di Assisi, era in fase di restauro dopo i gravi danni a seguito del terremoto del 1997. Nell’affresco che raffigura la vita del santo, la Frugoni ha fatto una scoperta che conferma che il diavolo si nasconde davvero nei dettagli.

Giotto ha infatti incluso il profilo di un diavolo che sogghigna in una nuvola. “È ben visibile”, ha affermato la Frugoni in un’intervista telefonica all’Associated Press nel 2011. Nessuno, ha osservato, l’aveva notato prima semplicemente perché nessuno lo cercava. “Si vede ciò che si conosce già. Vi assicuro che adesso lo vedranno tutti”.

GIOTTO DETAIL
Giotto di Bondone | WikiArt PD

E infatti lì c’è davvero un demonio. Ma perché?

Una possibile spiegazione è stata offerta da padre Enzo Fortunato, che in un articolo condiviso dalla CBS ha spiegato che potrebbero essere in gioco alcune tradizioni medievali. All’epoca, sostiene il francescano, si credeva che al momento della morte entrassero in gioco due personaggi chiave: l’angelo custode della persona, che accompagnava l’anima in cielo (se a quello era destinata), e un diavolo, incaricato di accusare il defunto per avere una possibilità di gettarlo all’inferno. Ma questa è solo una delle possibili spiegazioni per l’inclusione di questa figura demoniaca nella scena, e il significato della sua collocazione in una nuvola dev’essere ancora studiato.

Tags:
diavolosan francesco
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Top 10
1
PRAY
Philip Kosloski
Come sapere se la vostra anima ha subìto un attacco spirituale?
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
Mar Dorrio
Come trarre profitto spirituale dai momenti negativi?
4
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
ROSES, TERESA LISIEUX
Annalisa Teggi
Novena delle rose, 5 storie di chi ha ricevuto una carezza da San...
7
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni