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10 curiosità sulla splendida Fontana di Trevi a Roma

Maria Paola Daud
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Sapevate che è elettrificata?

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1. La monumentale Fontana di Trevi è la fontana più grande di Roma, e tuttavia è nascosta tra gli edifici della piazza da cui prende il nome.

2. Il nome di Trevi deriva dalle parole “Tre vie”, e indica il punto in cui convergono le tre strade che uniscono la piazza.

3. Secondo quanto racconta la leggenda, a 20 chilometri da Roma i soldati di Marco Vipsanio Agrippa, che tornavano in città dopo uno dei tanti incarichi, erano tremendamente assetati. In quel momento apparve loro una vergine che indicava il luogo in cui si trovava l’“aqua virgo”, che in latino significa acqua vergine o pura. Nella stessa Fontana di Trevi viene ricordata la leggenda in un bassorilievo che si può vedere sulla destra.

Maria Paola Daud

4. Agrippa fece costruire tre fonti, e fece incanalare l’acqua che scorreva attraverso un acquedotto fino alle terme di sua proprietà nella zona del Pantheon. Si tratta dell’acquedotto più antico di Roma, in funzione ancora oggi, e l’unico che non ha mai smesso di somministrare acqua alla città dall’epoca di Augusto.

5. La Fontana di Trevi è stata ristrutturata varie volte fino ad arrivare alla meraviglia che vediamo oggi, affidata all’architetto Nicola Salvi. In una delle prime ristrutturazioni, all’epoca di Benedetto XIII, un artista realizzò una grande statua della Vergine con il Bambino Gesù per unirla alla fontana, visto che non gli era chiaro che l’acqua vergine si riferiva alla fanciulla della leggenda e non alla Vergine Maria. Di questa statua si sono perse le tracce.

6. Come per tutte le fontane e i pozzi dell’antichità e in base a quello che racconta la leggenda, questa fonte veniva considerata sacra, e la gente offriva sacrifici alle divinità con fini propiziatori gettandovi dentro qualcosa di valore. Da questo deriva l’abitudine di gettare una monetina per tornare a Roma.

7. Si dice che se si getta una moneta alle proprie spalle lanciandola sulla spalla sinistra si tornerà a Roma. Se si lanciano due monete si troverà l’amore della propria vita, se se ne lanciano tre ci saranno molte possibilità di sposarsi.

8. Al lato esterno della Fontana di Trevi si trova una piccola fonte chiamata degli innamorati. C’è stata un’epoca in cui le ragazze davano da bere ai fidanzati l’acqua di quella fonte prima che partissero per la guerra per assicurarne il ritorno.

9. Dalla fontana si raccolgono circa 3.000 euro al giorno in monete, che vengono poi destinati alla Caritas per sovvenzionare un supermercato a basso prezzo per i bisognosi di Roma.

10. A differenza delle altre statue di Roma, alla Fontana di Trevi non si avvicinano gli uccelli, che in genere sporcano molto, perché la fonte è elettrificata. Genera piccole scariche elettriche che spaventano gli uccelli ma senza far loro danno. Un’altra differenza rispetto alle altre fontane è che all’acqua viene aggiunta una grande quantità di sale per proteggere il marmo dal calcare contenuto nell’acqua.

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