Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Papa Francesco: nella Chiesa nuove tentazioni di confusione e disfattismo

KOLACJA PAPIEŻA FRANCISZKA Z MŁODYMI
Condividi

Trent'anni dopo Bergoglio si sente in dovere di riproporre le sue "Lettere della tribolazione". E avverte: siamo in Guerra contro il diavolo, rispondere con il discernimento

Trent’anni fa Papa Francesco sottopose al teologo gesuita padre Miguel Ángel Fiorito la bozza della prefazione che aveva scritto per la prima edizione delle “Lettere della tribolazione“.

Il teologo gli disse di approfondire il punto in cui Bergoglio rilevava l’importanza del «fare ricorso all’accusa di se stessi nei momenti di grande difficoltà». 

Vergogna contro Misericordia

«In quel punto – scrive Bergoglio nella nuova edizione di “Lettere della Tribolazione” pubblicata a gennaio 2019 da Ancora Editrice – si trattava del discernimento e di come affrontare bene la vergogna e la confusione che si fanno spazio quando il Maligno scatena una feroce persecuzione contro i figli della Chiesa. La risposta – sottolinea il Papa – era quella di opporgli la sana vergogna e la confusione che l’infinita Misericordia del Signore e la sua Lealtà fanno provare a chi chiede perdono per i propri peccati. “Là c’è una grazia”, mi disse. “La sviluppi!”».

La missione di “sviluppare una grazia”

Trent’anni dopo siamo in un altro contesto, evidenzia Bergoglio nella nuova prefazione, «ma la Guerra è la stessa e appartiene soltanto al Signore. Queste Lettere sono “un trattato di discernimento in epoca di confusione e tribolazione“, e la loro riedizione mi richiama con forza (…) a continuare ad assolvere quell’incarico che mi è stato dato dal Maestro – che adesso ha per me il sapore della profezia dell’anziano – di “sviluppare una grazia”.

Non arrendersi al vittimismo

KOLACJA PAPIEŻA FRANCISZKA Z MŁODYMI
Panama 2019/Flickr

Papa Francesco avverte, oggi, che «il Signore mi chiede di condividere di nuovo le “Lettere della tribolazione“. Di condividerle con tutti coloro che – in mezzo alla confusione che il padre della menzogna sa seminare nelle sue persecuzioni – si sentono decisi a combattere bene, liberi da quel vittimismo a cui siamo tentati di arrenderci. Esso, come sappiamo, nasconde in seno la molla della vendetta, e non fa altro se non alimentare quel male che vorrebbe eliminare».

Consolazione nella desolazione

Allora, conclude il Papa, «contro qualsiasi tentazione di confusione e di disfattismo fa bene tornare a sentire lo spirito paterno di coloro che ci hanno preceduto e che anima queste Lettere». Che «ci insegnano a scegliere la consolazione nei momenti di maggiore desolazione».

Nelle Lettere, Bergoglio sentenziava: «Davanti alla gravità di quei tempi, all’ambiguità delle situazioni che si erano create, il gesuita doveva discernere, doveva ricomporsi nella sua appartenenza (..) Doveva “cercare per trovare” la Volontà di Dio, e non “cercare per avere” una via d’uscita che lo lasciasse tranquillo».

Il segno di aver fatto un buon discernimento, concludeva Bergoglio, il gesuita «l’avrebbe avuto dalla pace (dono di Dio), e non dall’apparente tranquillità di un equilibrio umano o di una scelta in favore di uno degli elementi in contrapposizione».

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.