Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 08 Marzo |
San Giovanni di Dio
home iconFor Her
line break icon

Quanti macigni abbiamo sul cuore! Ritagliamoci piccoli spazi di leggerezza

RAGAZZA, VENTO, SORRISO

Shutterstock

Cristina Buonaugurio - pubblicato il 30/01/19

Imparare a lasciar andare, impegnarsi in qualcosa che è bello fare senza pensare al risultato, guardare per qualche attimo le cose con gli occhi dei bambini. Ecco come non farci schiacciare dalle paure, dai doveri, dalle responsabilità.

Hop, hop, hop com’è misteriosa la leggerezza hop, hop, hop è una strana cosa, è una carezza che non vuoi hop, hop, hop butta via il dolore, la pesantezza hop, hop, hop cerca di inventare la tua leggerezza e volerai.
(Giorgio Gaber, La leggerezza, 1974-75)

Italo Calvino, nelle sue Lezioni americane del 1985, definì la leggerezza come “il planare sulle cose dall’alto, senza avere macigni sul cuore”.

Quanti macigni abbiamo sul cuore! Quanti ce ne poniamo ogni giorno imponendoci obiettivi sempre più alti e ritmi sempre più forsennati, impedendoci allo stesso tempo di fare ciò che realmente di piacerebbe.




Leggi anche:
Dammi oggi il peso quotidiano delle cose che amo di più

E’ vero, abbiamo tutti delle responsabilità. Abbiamo tutti dei doveri da assolvere. Ed è giusto non sottrarsi a quelle responsabilità e a quei doveri. Ma la vita non può e non deve essere tutta qui: un susseguirsi di cose da organizzare, realizzare, valutare, terminare… senza mai dedicarsi un momento per sé, un momento di spensieratezza.

Per questo abbiamo tutti bisogno di leggerezza!

Di prendere noi stessi, la vita e tutto quello che ci circonda con meno seriosità. Di imparare a lasciar andare, a scegliere di concederci una maggiore tranquillità, a guardare le cose dall’alto, anche per arginare il clima pesante, fatto di odio, continua violenza verbale e fisica in cui viviamo.

Un buon proposito

Ecco allora la mia proposta di un proposito davvero buono che puoi portare avanti nel nuovo anno (del resto siamo ancora nei primi giorni del 2019, quindi è ancora il tempo dei buoni propositi): dedicarti spazi e tempi di leggerezza.

Pexels

Primo step

Inizia con lo scegliere dei momenti in cui ti è possibile mettere da parte gli impegni, i doveri e le responsabilità senza sensi di colpa. Non deve essere una scusa per trascurare qualcosa di importante, ma un momento in cui puoi dedicarti a te e a quello che ti fa sentire leggera/o. Allo stesso tempo non pensare che hai troppe cose da fare e che non puoi fermarti un attimo: il mondo non si ferma se tu trascorrei qualche ora piacevole.

Secondo step

Decidi poi a quale attività dedicarti e se vuoi farlo da sola/o oppure in compagnia. Scegli una cosa che ti piace fare, per cui di solito non hai tempo, qualcosa che ti fa sentire di nuovo piccola/o, spensierata/o, felice: può variare dalla lettura alla pittura, dal bricolage alle passeggiate, dalla modellistica al cinema… Ognuno sa cosa lo fa stare bene e lo ricarica!


HERO

Leggi anche:
Vuoi essere un bravo genitore? Accontentati della tua imperfezione

La differenza con gli hobbies (queste attività potrebbero essere benissimo un hobby) è che spesso l’hobby rischia di diventare un’ossessione a cui ci si dedica con passione estrema. Per alcune persone rischia di diventare quasi un lavoro, per il tempo che ci si dedica, per l’impegno che richiede e la serietà con cui viene portato avanti. Puntare alla leggerezza vuol dire, invece, essere spensierati mentre si è immersi in un’attività. Se non si termina o non dà il risultato sperato non fa nulla: non conta il prodotto cui si giunge, ma l’essere stati bene nel mentre.

Una volta scelta l’attività cui dedicarti, devi decidere se farlo da sola/o o in compagnia. In entrambi i casi va bene: l’importante è essere spensierati, sereni, ricaricati. Potresti anche riuscire ad avere un’attività cui dedicarti da sola/o e una da fare in compagnia: da più parti arriva la leggerezza meglio è!

Terzo step

Infine prendi appuntamento con te stessa/o e non mancare! Che tu abbia scelto un’attività in solitaria o una in compagnia non trovare scuse per rimandare quel tempo di spensieratezza e leggerezza.


BAMBINE, SORRISO, SCUOLA

Leggi anche:
Un “ciao!” ed è spuntato il sole, perché il Cielo obbedisce sempre al cuore di un bambino

Ma soprattutto non limitarti ad un solo appuntamento! Queste attività vanno ripetute nel tempo, perché il bisogno di curare la parte bambina presente in ciascuno di noi non finisce mai.

Condividiamo leggerezza!

I miei spazi di leggerezza sono due: amo dedicarmi a tutto ciò che è lavoro manuale (creare gioielli di bigiotteria, fare oggetti in cartone, creare con la tecnica del decoupage…) perché mi rilassa e mi permette di non pensare al lavoro o alle altre cosa da fare. Inoltre di tanto in tanto mi ritaglio delle ore per andare al cinema con un’amica e collega… a vedere film di animazione! E’ il nostro spazio di leggerezza in comune, che ci offre anche spunti di riflessione, ma soprattutto ci fa tornare bambine, in pieno contatto con le nostre emozioni.

E qual è il tuo spazio di leggerezza? Come ritorni in contatto con la te bambina/il te bambino?

Sarei molto felice se ti andasse di condividerlo con me!

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Tags:
donnegioiavita quotidiana
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
Lucandrea Massaro
Blasfemia a Sanremo: “Perché mi percuoti?”
3
SANREMO, FIORELLO, AMADEUS
Annalisa Teggi
10 canzoni che hanno parlato di Dio dal palco di Sanremo
4
MAN, DARKNESS, FACE
Annalisa Teggi
Quando al diavolo scappò detto cosa può davvero fare la preghiera
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
FETUS 3 MONTH,
Padre Maurizio Patriciello
Puoi parlare di aborto perché tua madre non ti fece trascinare vi...
7
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni