Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Conoscete le due patrone della GMG di Panama?

Wikipedia
Condividi

Beata María Romero Menses e santa Rosa da Lima sono tra gli otto testimoni di speranza scelti per la Giornata Mondiale della Gioventù. Scopriamo insieme la vita e il carisma di queste due sante!

Sulla pagina facebook della Giornata Mondiale della Gioventù che si sta svolgendo a Panama vengono pubblicate immagini splendide di questo evento unico – nato trentacinque anni fa da una grande intuizione di papa Wojtyla – che coinvolge ragazzi e ragazze di tutto il mondo e che, con la grazia di Dio, porterà tantissimi frutti.

Tra gli otto santi patroni di quest’anno ci sono due donne: la beata María Romero Menses e santa Rosa da Lima. Ecco un assaggio della vita di queste religiose e del loro speciale carisma.

Beata María Romero Menses sulle orme di don Bosco

Wikipedia

María nasce a Granada di Nicaragua il 13 gennaio del 1902 in una famiglia molto benestante ma attenta ai bisogni dei più poveri, da papà Félix Romero Arana – ministro nel governo repubblicano – e da mamma Ana Meneses Blandón.

Studia le discipline artistiche e mostra un grande talento per la musica e la pittura. A dodici anni conosce la figura don Bosco attraverso il collegio delle Figlie di Maria Ausiliatrice, e ne rimane folgorata. Il carisma di don Bosco incarna perfettamente il suo sentire più profondo e infatti nel 1923 diventa una Figlia di Maria Ausiliatrice e comincia a svolgere un’instancabile attività apostolica dando vita a grandiose opere sociali, specialmente in Costa Rica dove è inviata nel 1931 dopo aver pronunciato i voti perpetui.

I suoi tratti distintivi sono la devozione mariana e l’amore per i poveri ed è così che conquista le sue giovani allieve che con la sua formazione diventano missionarie, “las misioneritas”. Andavano nelle capanne dei poveri, aiutavano a pulire, portavano viveri e vestiti radunati da suor Maria e facevano catechesi. Tutti sono conquistati dalla sua fede incrollabile nella Provvidenza e tantissime persone facoltose e benestanti collaborano ai suoi progetti per aiutare i più deboli. Così, grazie alle donazioni che “la sua Regina”, Maria Ausiliatrice, le fa arrivare, e all’opera volontaria di medici specialisti, riesce a dare vita ad un poliambulatorio per assicurare assistenza medico-farmaceutica ai più poveri; con una cappella per pregare e delle sale per la catechesi e l’alfabetizzazione.

Per le famiglie senza tetto fa costruire, sempre grazie all’aiuto della Provvidenza, delle piccole case e così nascono così le ciudadelas de María Auxiliadora: un’opera che continua ancora oggi attraverso l’Associazione laica di Asayne (Asociación Ayuda a los Necesitados).

Suor Maria è una instancabile madre spirituale pronta in ogni occasione a sostenere, incoraggiare, indirizzare chi le si accosta. Il suo apostolato trae forza dall’amore grande per Gesù, “suo RE” e la sua gioia più grande è quella di portare l’amore di Cristo ai dimenticati, agli ultimi, ai sofferenti per vedere rifiorire le vite appassite.

Muore d’infarto il 7 Luglio 1977 a Las Peñitas. Il Governo di Costa Rica la dichiarò cittadina onoraria della nazione. La sua salma è a San José de Costa Rica, presso la grande opera da lei fondata come “Casa de la Virgen” e “Obra social”.

Papa Giovanni Paolo II l’ha proclamata beata il 14 aprile 2002, III Domenica di Pasqua.

Fonti: Santi e beati.

8 pensieri della beata María Romero Menses

Ecco alcuni suoi pensieri tratti dalla pagina Preghiere per la famiglia:

– Il modo migliore per servire il Creatore è fare del bene ai fratelli.

– «Date a chi chiede». E io che cosa posso dare?
Devo dare me stessa, devo dare la mia intelligenza per insegnare a chi non sa e correggere chi sta nell’errore. Devo dare la mia vita. Devo dare il mio tempo perché bevano tutti gli assetati…

– Quello che abbiamo dobbiamo sentire il bisogno di darlo.

– Le persone che trascorrono la vita più felice sono quelle che non pensano innanzitutto a se stesse, ma si preoccupano di coloro che le circondano, e fanno il proprio dovere fidandosi di Dio per tutto il resto.

– Tutte le volte che ci sentiamo insoddisfatti è perché abbiamo posto un limite alla nostra generosità.

– Ti saluto, Maria, dolcissima Madre mia! Saluta tu Gesù da parte mia.

– Chi vuole amare Dio deve dimenticarsi di sé e darsi a lui senza alcun calcolo.
Deve immergersi in Dio come la pietra gettata nell’abisso.

– Cercherò di assomigliare a un raggio di luce che diffonde allegria intorno a sé,
anzi:un sorriso della bontà di Dio.

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.