Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
domenica 13 Giugno |
Sant'Antonio da Padova
home iconFor Her
line break icon

Naprotecnologia: perché nel dolore della sterilità la FIVET non è affatto l’unica via!

COPPIA IN ATTESA

unsplash-logoWes Hicks

Martha, Mary and Me - pubblicato il 23/01/19

Avete già sentito parlare del Modello Creighton? Siamo nell'ambito dei cosiddetti "metodi naturali": nel pieno rispetto della donna, dell'uomo e dei figli che verranno. Ed è molto efficace!

Di fronte al dolore di una coppia che non riesce ad avere figli, solitamente la via privilegiata consigliata dai ginecologi è quella della procreazione medicalmente assistita. Ma esiste un’alternativa cattolica alla fecondazione in vitro che purtroppo è ancora troppo poco conosciuta in Italia: la Naprotecnologia.




Leggi anche:
Alla ragazza che ha odiato il mio annuncio di gravidanza

Abbiamo intervistato un’insegnante del Modello Creighton per avere maggiori informazioni e fare un po’ di chiarezza.

In cosa consiste la Naprotecnologia e il Creighton Model System?

La Naprotecnologia è una nuova scienza sulla salute della donna nata negli Stati Uniti e approdata in Europa una decina di anni fa. Si basa sulla valutazione degli eventi che si verificano durante il ciclo della donna, registrati su delle tabelle col metodo Creighton Model. Nelle tabelle vengono ad esempio registrati i fenomeni di sanguinamento, perdite di muco e giorni secchi così da avere dei biomarcatori sensibili che permettono di capire il normale o anormale funzionamento del corpo della donna. Non solo il Modello Creighton è un metodo di pianificazione familiare, utilizzato per ottenere una gravidanza o anche evitarla, ma è utile anche per monitorare la propria salute ginecologica (imparando ad osservare questi biomarcatori si possono infatti capire le fasi naturali di fertilità e infertilità che si avvicendano e riconoscere il proprio stato di salute). Si possono quindi investigare casi di infertilità, aborti ripetuti, sanguinamenti anomali, cisti ovariche ricorrenti, dolori addominali, sindrome premestruale ed è uno strumento prezioso ed affidabile anche nei casi nei quali l’intento della coppia sia di evitare una gravidanza.




Leggi anche:
Come si fa a ringraziare Dio per la propria sterilità? La storia di Michela e Christian

Qual è il ruolo della practitioners* e quando subentra il ginecologo?

Il ruolo della practitioner è insegnare alla coppia interessata il Modello Creighton (insegnando loro a registrare su delle taballe standadizzate i biomarcatori della fertilità così che la donna possa imparare a distinguere le fasi fertili del proprio ciclo da quelle sterili) e accompagnarla durante tutto il percorso oltre ad essere un appoggio anche psicologico in tutti i momenti difficili. Successivamente, dopo tre mesi della tabella compilata col Modello Creighton, subentra il medico Napro, che utilizzando le osservazioni riportate nelle tabelle, ricerca approfonditamente tutte le possibili cause che portano a una riduzione della fertilità così da correggerle avvalendosi delle più moderne e convalidate tecniche scientifiche.

Perché la Naprotecnologia è così poco conosciuta? Che efficacia ha rispetto alla fivet?

Purtroppo la Naprotecnologia è poco conosciuta in questo momento, però ogni giorno cerchiamo di farla conoscere di più perché è molto importante, quindi tutti devono sapere che la fivet non è l’unica scelta. Anzi, la Naprotecnologia è l’unica scelta giusta. L’efficacia della Naprotecnologia rispetto alla fivet è molto più alta. Ha un tasso di riuscita che è il doppio di quello della fecondazione assistita, per percentuali di nascite da coppie che seguono i trattamenti, e costa undici volte di meno. La differenza fra naprotecnologia e fecondazione in vitro consiste nel fatto che nella prima la questione fondamentale è la diagnosi delle cause dell’infertilità, si cerca una spiegazione medica del perché una coppia non riesce a procreare, quindi si cerca di eliminare il problema e “aggiustare” il meccanismo naturale, ridandogli la sua armonia. Nel procedimento in vitro, invece, la diagnosi delle cause non ha importanza, i medici vogliono semplicemente “aggirare l’ostacolo”, eseguendo una fecondazione artificiale. In naprotecnologia, la cura risolve il problema della coppia, che poi può avere anche altri figli. Con il metodo in vitro, i coniugi comunque non guariscono e continuano ad essere una coppia sterile, e per avere più bambini si devono sempre affidare a un laboratorio.

  • 1
  • 2
Tags:
metodi naturali fertilitanaprotecnologia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Gelsomino Del Guercio
Strano cerchio bianco sulla testa del Papa. Il video diventa vira...
3
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
4
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
5
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
6
Claudio De Castro
Sono andato a Messa distratto, e Gesù mi ha dato una grande lezio...
7
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni