Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 27 Settembre |
San Vincenzo de Paoli
home iconFor Her
line break icon

È morta Brianna: la mamma che aveva rifiutato le cure per far nascere suo figlio

BRIANNA RAWLINGS WITH SON

Youtube

Silvia Lucchetti - pubblicato il 23/01/19

La diciannovenne di Sidney malata di leucemia non ce l'ha fatta: "I giorni con mio figlio sono stati i più felici della mia vita", ha detto prima di morire.

Quando ho letto la storia della diciannovenne di Sidney, Brianna Rawlings, ho pensato immediatamente alle parole che papa Francesco ha dedicato alle donne in attesa nell’Amoris Laetitia:

Ad ogni donna in gravidanza desidero chiedere con affetto: Abbi cura della tua gioia, che nulla ti tolga la gioia interiore della maternità. Quel bambino merita la tua gioia. Non permettere che le paure, le preoccupazioni, i commenti altrui o i problemi spengano la felicità di essere strumento di Dio per portare al mondo una nuova vita. Occupati di quello che c’è da fare o preparare, ma senza ossessionarti, e loda come Maria: «L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva» (Lc 1,46-48). Vivi con sereno entusiasmo in mezzo ai tuoi disagi, e prega il Signore che custodisca la tua gioia perché tu possa trasmetterla al tuo bambino.

Scopre il tumore alla 17esima settimana

Brianna è alla diciassettesima settimana di gravidanza quando le viene diagnosticata una forma aggressiva e rara di leucemia (Il Messaggero). Chissà quali timori le avranno riempito la mente! Quante paure! Eppure la giovane non ha permesso che questo dolore le togliesse la gioia della maternità, la felicità di custodire nel suo grembo una nuova vita!


SILVIA POZZAN

Leggi anche:
È morta di cancro la donna che rifiutò la chemioterapia per far nascere suo figlio

Rifiuta l’aborto e posticipa le cure

Le terapie necessarie a combattere la malattia sono molto pesanti ed invasive per il bambino, i medici allora la mettono di fronte alla drammatica scelta di abortire o di posticipare le cure. Brianna senza esitare sceglie la vita di suo figlio, anteponendo la sua sopravvivenza a quella del bambino.

Suo figlio vive 12 giorni

Così Kyden è venuto alla luce a settembre scorso, tre mesi prima del tempo, con un parto cesareo d’urgenza. Le sue gravi condizioni di salute gli hanno permesso di vivere 12 giorni e poi è morto per un’infezione allo stomaco (Ibidem).

Queste le parole che Brianna aveva scritto su Facebook condividendo una sua foto insieme al piccolo:

Niente mi rende più felice che guardare mio figlio crescere più grande e più forte!




Leggi anche:
Enrico Petrillo: “Chiara non era una donna coraggiosa, la sua forza veniva da un Altro”

Prima di morire: “I giorni con mio figlio sono stati i più felici della mia vita”

Brianna ha dato il suo corpo per amore, si è lasciata consumare dal tumore pur di mettere al mondo il suo bambino, senza sapere cosa sarebbe successo, senza alcun programma, nessuna garanzia. Ha amato fino a dare la vita e lo ha fatto con il cuore colmo di felicità.

Dopo il tragico lutto la malattia sembra offrirle una tregua e invece poco più tardi, il 29 dicembre, Brianna raggiunge il suo Kayden in Cielo.

“I giorni con mio figlio sono stati i più felici della mia vita”, ha detto prima di morire (Huffpost)

Chissà quanti cuori toccherà la testimonianza di questa mamma, che a soli 19 anni ha compreso che il senso della vita è amare, donarsi, offrirsi, prendersi cura di chi ci è affidato. La sua è una storia di ordinaria santità!

«Come sigillo sul tuo cuore/ come sigillo sul tuo braccio/ che l’amore è forte come la morte/ e le acque non lo spegneranno».




Leggi anche:
I 5 giorni (pieni) di vita di Martamaria

Tags:
cancrogravidanzamamma-figliomorte
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
SHEPHERDS
José Miguel Carrera
Il dolore dei genitori per i figli che non vogliono più sapere ni...
2
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
3
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa contro la Chiesa “parallela” in cui si bestemmia l’azione...
4
SLEEPING
Cecilia Pigg
7 modi in cui i santi possono aiutarvi a dormire meglio di notte
5
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
6
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
7
Couple, Sleep, Snoring, Night
Cecilia Pigg
Trucchetti dei santi per dormire bene
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni