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Le nonne che aiutano a vincere la depressione

FRIENDSHIP BENCH PROJECT
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Uno psichiatra ha trovato una soluzione semplice per trattare questo disturbo ed ha funzionato

Una nonna di nome Chinhoyi ha dimostrato il suo metodo di incoraggiare i pazienti a parlare della loro situazione per trovare loro stessi la soluzione. La 72enne aiuta attivamente le persone da dieci anni su base quotidiana. Applica il buonsenso, e come la maggior parte delle nonne parla partendo dalla propria esperienza, offrendo un sostegno continuo di modo che la persona non si senta abbandonata, anche se pensa di essere pronta.Chibanda riconosce le grandi capacità di queste donne: “Quella che vediamo in loro è una resilienza straordinaria di fronte alle avversità”. Cosa importante, le nonne non sembrano rimanere troppo colpite dalle storie che ascoltano.

Dal 2006 Chibanda ha formato 400 anziane, e i risultati sono stati notevoli. Dopo molte ricerche, il programma è stato adottato in numerosi Paesi. In un solo anno a New York, dove le panchine sono arancioni, più di 30.000 persone sono state aiutate attraverso un programma simile. Se esistono panchine permanenti, ci sono anche squadre di volontari presenti in occasione di tragedie locali. È interessante che quando Chibanda si è recato a New York ha scoperto che nonostante il suo Paese sia lontanissimo i problemi sembrano simili ovunque.

The Friendship Bench Program richiama i tempi andati in cui la gente si sedeva e parlava dei suoi problemi ai vicini davanti a una tazza di tè o di caffè. Man mano che la nostra vita diventa sempre più febbrile, le nonne della panchina ci ricordano che parlare con gli altri fa davvero bene. E Chibanda ci ha insegnato che possiamo davvero affrontare le sfide quando usiamo il cervello.

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